Il futuro del basket europeo è avvolto da dubbi sempre più importanti, per via dell’ormai certo arrivo di NBA Europe. Non è ancora chiaro quale forma assumerà la pallacanestro del Vecchio Continente nei prossimi anni, ma una delle società coinvolte nel nuovo progetto di Adam Silver potrebbe essere l’ASVEL Villeurbanne. Non a caso, secondo indiscrezioni recenti, il club di Tony Parker sarebbe pronto a lasciare l’Eurolega nella prossima stagione per partecipare alla BCL. La competizione finanziata dall’NBA infatti sarebbe legata a doppio filo alla FIBA, e i francesi sognano di essere una delle società fondatrici del campionato.
L’addio dell’ASVEL all’Eurolega, tuttavia, potrebbe arrivare anche per altri imprevisti motivi. Secondo Eurohoops, ECA starebbe valutando l’espulsione dei francesi per il mancato rispetto dei canoni economici previsti dal Fair Play finanziario. Il monte ingaggi dell’ASVEL, parti a 4.55 milioni di euro, sarebbe infatti al di sotto dei 5.85 milioni fissati come minimo nel programma economico di Eurolega.
Sempre secondo Eurohoops, i club azionisti avrebbero discusso la situazione nell’ultima riunione e starebbero considerando sanzioni o la possibilità di non rinnovare la licenza A in possesso dei francesi. Aumentano sempre di più, di conseguenza, le possibilità che le strade dell’ASVEL e di Eurolega presto si separino. Difficile auspicare, tuttavia, che un’espulsione possa avvenire a stagione in corso, poiché ciò comporterebbe difficoltà gestionali molto complicate da risolvere per la competizione.
Nel frattempo, la situazione dirigenziale dei francesi potrebbe presto cambiare. Tony Parker ha pubblicamente annunciato di voler diventare un coach NBA, alimentando così le voci su una possibile cessione del club o di una quota di maggioranza.




