Paolo Banchero ha firmato un’estensione al massimo salariale da 239 milioni in cinque anni con gli Orlando Magic, diventando così uno dei pochi rookie ad aver ottenuto una player option nel contratto.
Questa clausola non veniva concessa da quando, nel 2021, la ottennero Luka Doncic e Trae Young. La decisione di Orlando potrebbe aver influenzato le negoziazioni di rinnovo di altri rookie del Draft 2022, come Chet Holmgren e Jalen Williams degli Oklahoma City Thunder, che potrebbero puntare a condizioni simili.
Nel contesto delle estensioni rookie max, ci sono due punti critici:
- L’idoneità per il 30% del salary cap (normalmente è 25%), raggiungibile tramite selezione All-NBA, MVP o DPOY;
- La player option, che offre al giocatore la possibilità di uscire dal contratto prima della scadenza naturale.
Banchero ha ottenuto entrambe le condizioni nel suo contratto. Questa concessione è particolarmente significativa, visto che né Anthony Edwards (All-Star) né Ja Morant (All-NBA Second Team) sono riusciti a ottenere una player option nei loro rinnovi.
Il profilo di Banchero
Scelto con la prima pick nel 2022, Banchero è stato All-Star a 21 anni e ha aumentato le sue statistiche nella seconda stagione, nonostante un infortunio agli addominali obliqui lo abbia limitato. Tuttavia, non è ancora entrato nella top 20 delle votazioni All-NBA.
Nonostante il potenziale, lascia perplessi la decisione dei Magic di accettare una player option che potrebbe permettere a Banchero di accedere al supermax un anno prima, oppure di diventare free agent nel 2030, nel pieno della carriera a 27 anni.
Questa scelta segue un’altra operazione simile: Franz Wagner ha ricevuto l’estensione al massimo salariale la scorsa estate, pur non avendo ancora ottenuto riconoscimenti individuali di spicco.
VOTO: B-





