Il Barcellona è bloccato sul mercato, e il nodo si chiama Willy Hernangomez. Secondo quanto riportato da El Mundo Deportivo, il lungo spagnolo ha rifiutato la proposta di buonuscita del club blaugrana, proponendo invece un rinnovo contrattuale fino al 2030 con stipendio ridotto a 1 milione netto a stagione.
Il club catalano aveva messo sul piatto la cifra intera del suo ingaggio netto da 2,4 milioni di euro per la stagione 2025/26, pur di liberare spazio nel roster e nel bilancio. Ma la proposta è stata rifiutata da Hernangomez, che punta a restare e rilanciarsi.
Il problema non è solo economico
Nonostante la disponibilità del giocatore a ridursi l’ingaggio, il Barcellona ha declinato il rinnovo, non per ragioni economiche, ma tecniche: il lungo ex NBA non rientra nei piani tattici di coach Joan Peñarroya.
Nella stagione appena conclusa in Eurolega, Hernangomez ha fatto registrare:
8,2 punti di media
4,1 rimbalzi
65% al tiro
ma solo 15,8 minuti di utilizzo medio in 34 presenze
Il coaching staff ha mostrato più fiducia in giocatori come Jan Vesely e Chimezie Metu, più adatti allo stile di gioco impostato.
Uno stallo che frena il mercato blaugrana
Con la permanenza di Hernangomez quasi certa per il suo ultimo anno di contratto, il Barcellona si trova con un posto occupato e un budget limitato, rendendo difficile l’inserimento di nuovi innesti.
A differenza dei casi passati di Nikola Mirotic e Cory Higgins, il club non intende procedere con una risoluzione unilaterale, per evitare cause e problemi legali.
La situazione resta in sospeso, ma potrebbe condizionare pesantemente la costruzione della squadra per la stagione 2025/26, proprio mentre il Barça cerca di tornare protagonista in Europa.





