Nemmeno è finito ottobre, nemmeno è trascorso un mese dall’inizio della Turkish Airlines EuroLeague 2023/24 e due panchine hanno già cambiato padrone. E, dopo TJ Parker all’Asvel e Duško Ivanović alla Stella Rossa di Belgrado, a breve potrebbe aggiungersi Joan Peñarroya al Baskonia. Tra guide tecniche sostituite o in procinto di esserlo, ormai il mantra “Every Game Matters” di EuroLeague si è espanso oltre i confini della stessa competizione per contagiare tutti i campionati nazionali europei.
Dei coaching staff rinnovati, ufficialmente solo Ioannis Sfairopoulos ha già esordito ufficialmente sul pino appena conquistato. Nella 5° giornata di ABA Liga – la 4° disputata dalla Stella Rossa – i biancorossi hanno trovato un’ansiolitica vittoria sul parquet dell’FMP Soccerbet (72-83), con la doppia doppia di Teodosic (11+10 assist) e 31 assist complessivi: rispetto alla struttura basata sul talento individuale delle guardie, la volontà di Sfai è instaurare sin da subito maggiore pazienza e calma nella circolazione offensiva, e il primo test ha comunque dato buone indicazioni. Il record in ABA Liga è immacolato, ma il derby di Belgrado col Partizan di giovedì è sin da subito un appuntamento che solo un coach esperto e navigato come Sfairopoulos saprà gestire con il giusto equilibrio.
Per una panchina già assegnata, altre due sono vacanti, una nella teoria e l’altra nella pratica. La comunicazione dell’esonero di TJ Parker è stata un dialogo in famiglia, visto il ruolo plenipotenziario di Tony nell’organigramma dell’Asvel, ma a 4 giorni di distanza dal documento ufficiale in cui le strade si sono separate, i francesi non hanno ancora assunto una nuova guida tecnica. L’accordo economico col canadese Gordon Herbert è stato finalizzato, anche per parole dello stesso Parker, ma la Federazione tedesca si sta legittimamente tutelando in vista delle imminenti Olimpiadi di Parigi. Tony ha consegnato la proverbiale patata bollente – anche in maniera piuttosto inopportuna – alla Deutscher Basketball Bund, chiamata in ogni caso a rinegoziare l’accordo vigente con l’allenatore che ha guidato Voigtmann, Lo e compagni alla vittoria della FIBA WC 2023.
A unire i cambi in fieri e quelli che lo potrebbero diventare a breve è coach Andrea Trinchieri. L’ex Bayern e Partizan, ora commentatore di LBA ed EuroLeague per DAZN, ha sempre ripetuto che si sente ancora – e ci mancherebbe – un allenatore prestato al microfono, che ancora coach si sente e vive la quotidianità. Oltre agli accostamenti, reali e presunti, con la panchina dell’Asvel, Trinchieri sarebbe anche uno dei principali candidati a ricevere offerte dal Baskonia.
La fiducia a Joan Peñarroya, nonostante le recenti dichiarazioni del coach spagnolo abbiano cercato di gettare acqua sul fuoco, ha i giorni contati sin dall’estate, quando lo stesso Luca Banchi ha confermato che l’accordo tra lui e i baschi non è stato trovato esclusivamente per la volontà dell’attuale coach della Virtus di non rinunciare alla panchina della Lettonia, condizione necessaria per la dirigenza di Vitoria per affidargli le chiavi della panchina. Su una panchina sostanzialmente non sua, che a prescindere dai suoi risultati era già stata assegnata ad altri, Peñarroya ha aggiunto il carico di un 1-3 in EuroLeague, con il 4-2 in ACB insufficiente a compensare i dubbi della dirigenza del Baskonia.
Se già 3 squadre sulle 18 di EuroLeague, senza contare i cambiamenti già avvenuti nei tornei locali (Brindisi, solo per restare in ambito italiano), hanno pensato e/o concretizzato un cambio di direzione tecnica nella penultima settimana di ottobre, la domanda sorge spontanea: la decisione è stata presa con eccessivo anticipo o con colpevole ritardo?





