La BC Roma sfiora l’impresa a Salonicco, ma si arrende 113-111 al PAOK di Andrea Trinchieri al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena. Il copione è sempre lo stesso: un attacco tra i più esplosivi d’Europa, capace di superare ancora quota 100, e una difesa che continua a fare acqua da tutte le parti. I giallorossi rispondono colpo su colpo ai greci, rimontano e restano in partita fino all’ultimo possesso, ma pagano ancora una volta le proprie disattenzioni. A decidere la sfida è il rimbalzo offensivo conquistato da Ben Moore a tre secondi dalla sirena, fotografia perfetta delle difficoltà capitoline nella metà campo difensiva. Per la squadra di Alessandro Magro arriva così la sesta sconfitta in altrettante trasferte stagionali. Il talento offensivo non manca, ma senza una svolta difensiva vincere lontano da Roma resta un’impresa.
MVP: Breein Tyree 8 – Più triple che respiri in questa partita. 6/11 dall’arco con qualche sortita al ferro per chiudere con 27 punti. Decisivo a mettere sotto pressione BC Roma
Da rivedere: Corey Davis 5 – Non riesce a garantire un apporto numerico in attacco e in difesa è una tassa. Trovarsi sotto canestro nel secondo decisivo poi diventa un’amara befaa
BC Roma
Watson – 5,5 Trova una tripla importante nella rimonta del secondo quarto e offre il suo contributo offensivo, senza però convincere nella propria metà campo.
Stevenson – 6,5: Aggressivo e intraprendente, contribuisce a tenere vivo l’attacco giallorosso nei momenti di maggiore difficoltà. 16+7+6 assist. Questo è il terzo violino che serve a coach Magro.
Ayayi – 6: Porta energia e presenza atletica, ma anche il suo contributo non basta a contenere le iniziative offensive dei greci.
Strautins – 6,5: Personalità e disponibilità al sacrificio, si prende responsabilità importanti e resta uno dei riferimenti della formazione capitolina.
Simonovic – 6,5: Cinque punti consecutivi nel secondo quarto rilanciano Roma, ma sotto canestro servirebbe maggiore protezione del proprio tabellone. Ritorna quello di inizio stagione.
Mezzanotte – 5,5: Non riesce a dare una svolta alla partita, soprattutto sul piano dell’intensità difensiva.
Flowers – 5,5: L’energia non manca, ma serve maggiore concretezza per incidere su partite di questo livello.
Emejuru – 5,5: Chiamato a portare fisicità sotto i tabelloni, non riesce a incidere abbastanza nella lotta a rimbalzo.
Mannion – 7,5: Qualità, leadership e iniziativa offensiva: guida Roma nella battaglia di Salonicco, ma i suoi sforzi vengono vanificati dalle lacune collettive. Il faro dell’attacco capitolino, anche quando chiude con 18 punti.
Olynyk – 6,5: La sua qualità offensiva offre soluzioni preziose e potenzialmente decisive nell’ultimo quarto, ma anche con lui in campo la difesa capitolina resta troppo vulnerabile.
Alessandro Magro – 5: La sua Roma è una macchina da punti, ma continua a essere troppo fragile difensivamente. Sei sconfitte in sei trasferte sono un campanello d’allarme impossibile da ignorare.
Paok Thessaloniki
Voto alla squadra 7: Che finisse ai cento punti era scontato sin dall’inizio della partita, viste le difficoltà difensive dei greci. Ma la presenza e l’esperienza di giocatori come Tyree, Cedi Osman e Marcus Foster pesa come un macigno. Specialmente il turco ex Nba con un paio di giocate fondamentali nel 4° periodo.




