Torna il nostro format esclusivo BDP Injury dove tramite le parole del nostro esperto spieghiamo come avvengono gli infortuni, i tempi di recupero, le cure e tutti i dettagli che vi aiutano a capire meglio le dinamiche sportive e mediche e oggi parliamo del brutto infortunio a Mike James.
Analizzando il movimento che ha causato l’infortunio ritorna immediatamente in mente l’infortunio di Tatum. Il movimento che James esegue è un movimento che spesso è causa di infortuni seri al tendine d’Achille e ai muscoli del polpaccio.
Mike James goes down injured during Anadolu Efes’ game against Crvena Zvezda and is forced to leave the court.
Wishing you a full recovery, Mike. ❤️#MikeJames #EuroLeague pic.twitter.com/zFAFsHNzrM
— SKWEEK (@SkweekSports) October 1, 2026
Come si rompe il tendine?
In questo movimento particolare, ma molto comune nella pallacanestro, il giocatore ‘sprinta’ da fermo o addirittura mentre indietreggia lentamente, per sorprendere il difensore. E per spingere il corpo in avanti il giocatore sposta la gamba indietro e posiziona il piede per spingere in modo esplosivo. Cosí facendo il piede che spinge si trova quasi completamente dorsiflesso (la punta del piede si avvicina al ginocchio) e il ginocchio pressochè completamente esteso. Questa posizione delle due articolazioni, caviglia e ginocchio, corrisponde alla massima lunghezza del sistema propulsivo, costituito dai muscoli del polpaccio e dal tendine. Muscoli e tendine risultano percio’ ‘allungati’ al massimo ,e percio’ piu’ vulnerabili, proprio nel momento in cui l’attivazione dei muscoli è quasi massimale e la forza che flette il piede plantarmente (la punta si allontana dal ginocchio) viene trasmessa dal muscolo al tendine. Essendo giá alla massima lunghezza anatomica il tendine non puo’ ‘stirarsi’ ulteriormente, si ‘sfibra’ e si rompe.
Well it sucks…..
Fucking awful.
Thank you for everybody who reached out.— Mike James (@TheNatural_05) October 1, 2026
Il tendine si è rotto perchè è giá un po’ ‘usurato’ ?
L’esperienza di Tatum ci insegna che anche un tendine sano (senza segni di degenerazione o altra lesione alla risonanza magnetica) puo’ rompersi eseguendo questo movimento, per la combinazione di fattori illustrati poco sopra.
Come si cura?
Considerata la gravitá dell’infortunio cosí come è apparsa a tutti fin da subito, la soluzione è quasi certamente chirurgica, e consiste nel restituire continuitá al tendine in modo da ripristinare la sua abilitá di trasmettere le forze generate dai muscoli, e di assorbire quelle, eccentriche, che il sistema muscolo-tendine deve ‘gestire’ ad ogni atterraggio sull’avampiede, un movimento che nella pallacanestro è sicuramente tra i piu’ frequenti.
Stagione finita ? Quanto stará fuori Mike James?
Verosimilmente la stagione di James è finita l’altra sera, si sottoporrá ad intervento chirurgico nel più breve tempo possibile per evitare la retrazione del tendine, e inizierá una lunga riabilitazione per il pieno recupero funzionale che durera’ circa 9-10 mesi se tutto va per il verso giusto.
Si puo’ prevenire questo infortunio?
È molto difficile, quasi impossibile, dirlo con il supporto di ricerche scientifiche di qualitá, però un consiglio che puo’ aiutare i cestisti e proteggerli da infortuni gravi puo’ essere di cercare di tenere la base d’appoggio ( la distanza tra i due piedi) piu’ stretta possibile in tutti i movimenti che si eseguono giocando a pallacanestro. Allontanare un piede dall’altro corrisponde sempre ad una posizione articolare di aumentata vulnerabilitá, minor controllo e difficoltá di gestione dell’attivazione muscolare che determina il gesto sportivo.





