IL CURRICULUM NON MENTE
Con i Raptors 905, la squadra di G-League affiliata ai Raptors “grandi”, Boucher si è tolto parecchie soddisfazioni: un titolo in bacheca assieme a due riconoscimenti personali: MVP e Difensore dell’anno, tutti e tre vinti nel 2019 (così come il titolo NBA, esatto). Anche in NBA si sta rivelando un buonissimo difensore, dotato soprattutto di ottime letture e molto disciplinato quando si tratta di raddoppiare coi tempi giusti. La sua stagione è piena di esempi di questo tipo, quindi vediamone alcuni:
Il numero 25 prima chiude la linea di fondo a Dragic, poi si para di fronte ad Olynyk che si schianta contro di lui ed è costretto a scaricare sul perimetro. La tripla di Gabriel è buona ma non entra, e Toronto successivamente recupera il pallone.
Qui sta marcando Shake Milton. Dopo il penetra e scarica rimane al centro dell’area, aiutando sulla penetrazione di Harris, che è quindi costretto a scaricare il pallone sul perimetro. Boucher esce aggressivo contro Milton che lo batte sul closeout; il giocatore dei Raptors, però, usa le sue braccia chilometriche per contestare alla grande la conclusione di Milton al ferro.
A proposito di braccia chilometriche. Quante volte avete visto difensori tentare di stoppare un tiro da tre, finendo poi per travolgere l’attaccante, e magari concedere un gioco da quattro? Tante.
Ecco, Boucher guida la Lega alla sezione “tiri da tre stoppati”: è il migliore tra tutti i giocatori NBA con almeno 200 minuti sul parquet, con 0.99 stoppate di questo tipo a partita, vedere per credere:
La prima clip è l’ennesima dimostrazione dell’intelligenza tattica del giocatore, oltre che delle sue capacità fisiche. In marcatura su Danny Green nell’angolo, si stacca per aiutare sulla penetrazione al centro dell’area; dopodiché, torna su Green per stoppargli il tiro da tre. Nella seconda clip, invece, Dragic pensava di essere al sicuro dalle go-go-Gadget-braccia di Boucher, e invece…
Chris Boucher è l’ennesimo giocatore diventato grande (o quasi, come detto i margini di miglioramento ci sono ancora, soprattutto nella metà campo offensiva) con i Toronto Raptors, con giocatori come Van Vleet e Siakam ormai affermati e OG Anunoby in rampa di lancio.
I Raptors non saranno una squadra competitiva per l’anello senza un vero centro, e non solo, ma Boucher sta dando loro parecchie soddisfazioni e sta iniziando a far girare delle teste in giro per la Lega.




