La stagione 2025-26 dei Memphis Grizzlies, già complicata di suo, ha preso una piega ancora più drammatica con l’arresto di Brandon Clarke, trasferito presso il carcere della contea di Cross County, in Arkansas.
L’ala grande canadese di 29 anni, in forza ai Grizzlies dal 2019, deve rispondere di accuse gravi legate al traffico e al possesso di sostanze stupefacenti. Secondo i registri dell’ufficio dello sceriffo della Cross County, Clarke è inoltre coinvolto in due distinte violazioni del codice stradale. L’ufficio dello sceriffo non ha specificato se le accuse rientrino nella categoria dei reati gravi o di quelli minori, mentre il vice sceriffo Larry Jones ha dichiarato che al momento non verranno fornite ulteriori informazioni sulla vicenda.
Clarke era già fuori per il resto della stagione
Clarke, reduce da un intervento chirurgico al ginocchio e ancora alle prese con un problema al polpaccio destro, era già stato escluso dal roster attivo per il resto della stagione 2025-26, come comunicato dalla stessa franchigia. L’arresto è avvenuto appena una settimana dopo quell’annuncio ufficiale.
Il capo allenatore finlandese dei Grizzlies, Tuomas Iisalo, nella conferenza stampa precedente alla partita contro i New York Knicks, ha confermato di essere a conoscenza della notizia, ma ha evitato di commentare ulteriormente la questione, trattandosi di un procedimento legale in corso.