Brescia si porta 2-0 nella semifinale per l’assegnazione dello scudetto. Vittoria inaspettata, ma fortemente voluta e meritata. La squadra lombarda gioca, anche stasera, un match pressoché impeccabile, imponendo la propria pallacanestro e ribaltando un pronostico che sulla carta vedeva favoriti i Siciliani. Sempre avanti nel punteggio, con un ottima difesa sempre al limite, aggressiva, tenace ed a tratti molto più che efficace, porta la serie in Lombardia e con alte probabilità di conquistare la finale.
Ottime le soluzioni in attacco così come le percentuali al tiro che hanno altresì fatto la differenza sia in gara uno, che stasera. Gli Shark hanno sofferto sempre gli avversari, attaccando quasi sempre in modo convulso, a volte scriteriato e quasi mai convincente. Hanno avuto più volte la possibilità di rientrare in partita, ma senza mai riuscirci, per demeriti evidenti, talvolta con decisioni arbitrali ininfluenti nel totale gara, ma scomode nel contesto, e quindi indigeste. Sorprendente non poco, quanto deludente, l’incapacità dei granata di far circolare la palla unitamente alle percentuali nel tiro da tre, che avevano caratterizzato per l’intera stagione Trapani, ed avevano portato la squadra a conquistare il meritato secondo posto nella regolar season. Ma va ancora una volta sottolineato il valore di Brescia che è riuscita ad imbrigliare Trapani, anche stasera. Fa specie, l’insufficiente contributo di quei giocatori soprattutto nel reparto degli esterni dai quali ci si aspettava un apporto parecchio diverso. Non è semplice capire o valutare “il crollo“ da parte dei giocatori di casa, ma deleghiamo questa riflessione a chi dentro gli spogliatoi conosce bene tutte le dinamiche.
E adesso appuntamento a mercoledì per gara tre. Ci vorrà un’impresa. Nello sport mai dire mai, ma Brescia rimane la favorita e può chiudere con merito.
Germani Brescia
Bilan 8: centro di assoluto valore, dice presente in ogni dove, cuore da campione.
Ferrero n.g.
Dowe 7: ottima prova e gran contributo per i compagni.
Della Valle 8: un vero play maker. Chirurgico e di elevata intelligenza cestistica.
Ndour 8: gioca un match fantastico segnalandosi al tiro dalla media con qualità assoluta.
Burnell 7: esce dalla panchina sempre pronto e presente.
Tonelli n.e.
Ivanovic 6+: un po’ meno in evidenza rispetto a gara uno, ma la squadra con lui in campo gira e come.
Mobio 6: per quanto starà sul parquet fa quello che serve.
Rivers 6: come i suoi compagni di squadra farà il dovuto.
Cournooh 6: qualche buona giocata e buon atteggiamento.
Pollini n.e.
Trapani Shark
Notae 6-: gioca tra le partite più anonime viste in casa.
Horton 7: tra i pochi a capire cosa fare, lotta sotto le plance facendosi rispettare.
Robinson 6+: ci aspettavamo molto di più. Trascinatore di sempre, sembra essere in una fase grigia.
Rossato 6: lottatore indiscusso, sbraita in difesa ma viene oltremodo penalizzato ad ogni minimo contatto.
Alibegovic 6: anche per lui non è un momento di luce piena.
Galloway 6-: tra quelli di cui aspettavamo di più, molto di più.
Petrucelli 6: grande cuore, ma bisognerebbe ritrovare il giocatore che conoscevamo.
Yeboah 7: difende, attacca, realizza. Ma la sua buona prova non sarà utile ai fini del risultato.
Mollura n.e.
Gentile n.e.
Eboua 6+: partita di impegno e generosità.
Brown 5: fuori dagli schemi, fuori dalla partita.

