L’ultima partita dei quarti delle Final Eight di coppa Italia è finita nelle mani di Napoli in quello che è stato il secondo upset di giornata. La GeVi parte forte sorprendendo Brescia mettendo il giovane Mabor in quintetto e trovando canestri facili sia dal PNR che in transizione. La Germani ha giocato un pessimo primo quarto sbagliando tanto al tiro e subendo troppo, poi ha sistemato qualcosa in difesa ma ha continuato a faticare in attacco. Nel finale Brescia ha cercato una disperata rimonta ma Napoli non si è scomposta ed ha proseguito sulla sua strada e guidata da un Pullen vintage ha battuto meritatamente Brescia. Gara che si è conclusa 74-80.
Germani Brescia
Christon 5,5: si mette in proprio mettendo canestri anche contestati ma non brilla nel playmaking, non riesce a far girare la squadra al meglio.
Gabriel 7: l’esperta ala USA, oltre ad essere l’unico a segnare con continuità ha il merito di provarci fino all’ultimo e di non arrendersi mai.
Bilan 5: litiga con il canestro e viene imbrigliato a dovere dagli uomini di coach Milicic.
Burnell 6,5: si fa trovare pronto portando energia e mettendo triple preziose.
Massinburg 5: non gli riesce nulla, i suoi canestri son mancati come l’aria.
Tanfoglio n.e.
Della Valle 5,5: cerca di dare l’esempio e di non abbattersi nonostante i tanti, troppi errori.
Petrucelli 6,5: gran lavoro nella propria metà campo, ruba palloni a ripetizione e si fa vedere anche in attacco.
Cobbins 4,5: non la sua partita, non riesce ad incidere né in difesa né in attacco.
Cournooh 5: prestazione anonima.
Akele 5: anche lui non lascia un gran segno nel match.
Porto n.e.
Gevi Napoli
Pullen 8,5: si riscatta dopo alcune prestazioni opache con una gara vintage mettendo canestri di puro talento. 25 punti a referto, MVP di Brescia-Napoli.
Zubcic 5,5: assente ingiustificato per buona parte del match, ha un sussulto nel finale.
Ennis 7: fa girar bene la squadra e sa quando mettersi in proprio: un fattore.
De Nicolao 6: pur non incantando ci mette la consueta dose di garra.
Sinagra n.e.
Owens 6,5: fa un gran male alla difesa bresciana con il suo gioco interno ed esterno.
Brown 8: atletismo strabordante, quasi perfetto al tiro e rebus irrisolto per gli uomini di coach Magro.
Sokolowski 7: punisce ripetutamente la difesa bresciana, solidissimo.
Lever s.v.
Bamba n.e.
Mabor s.v. schierato da fake starter, utile per far rifiatare Owens.
Ebeling n.e.





