Brindisi compie l’impresa e sconfigge Cantù, fresca della vittoria di Coppa Italia LNP. Tanto cuore, grinta e soprattutto un’ottima difesa da parte della Valtur che, trascinata dal pubblico di casa, conquista la nona vittoria delle ultime undici partite. Una gara molto combattuta e da entrambe le parti con rotazioni ridotte. Per la squadra di coach Bucchi si tratta della terza vittoria consecutiva, due punti importanti per avanzare nella corsa ai play in. Invece, per la squadra di coach Brienza questa sarà una dura sconfitta da digerire e l’accesso diretto ai play off non è affatto scontato, ci sarà da lottare e sudare parecchio. Finisce 84-79
Valtur Brindisi
Buttiglione 5,5: viste le rotazioni cortissime il giovane brindisino ha giocato ben 12 minuti ed è riuscito a mettere a segno due punti.
Brown 8: torna ad essere il vero Brown, quel realizzatore di cui Brindisi ha bisogno. Si butta su ogni pallone e le sue triple spezzano le gambe agli avversari. Segna 22 punti, gioca molto anche per i compagni e si spende tanto in difesa.
Arletti 5: soprattutto in questo periodo, in cui mancano diverse rotazioni importanti a Brindisi, lui deve fare di più. In 21 minuti di gioco segna solo una tripla e spende 4 falli.
Del Cadia 8: fa delle giocate spettacolari ed è un vero lottatore sotto le plance. In difesa è fondamentale e recupera palloni importanti. Segna 14 punti e prende 4 rimbalzi.
Fantoma 5,5: gioca solo 8 minuti e segna anche 5 punti, ma ha qualche problema nel gestire i falli e sbaglia i due tiri liberi. All’inizio dell’ultimo quarto di gioco si fa male alla caviglia e non rientra più.
Ogden 8+: in attacco non produce tantissimo ma è fondamentale il suo contributo in difesa e nella lotta ai rimbalzi. I primi punti arrivano sulla sirena dell’intervallo, quando segna una tripla difficilissima. Chiude con una doppia doppia da 12 punti e 11 rimbalzi e gioca quasi tutti e quaranta i minuti.
Radonjic 7-: si prende pochi tiri ma è molto preciso e segna 9 punti preziosi per la vittoria finale.
Calzavara 8,5: in cabina di regia la squadra non può fare a meno di lui, manda a segno i compagni e si costruisce degli ottimi tiri. Parte fortissimo ed è infallibile dalla lunga distanza ma a fine partita la stanchezza si fa sentire molto, a causa delle rotazioni cortissime. Chiude con 17 punti, 3 rimbalzi e 4 assist.
Coach Bucchi 8,5: per noi è lui il vero MVP del match. È riuscito a compiere un miracolo e, pur con delle rotazioni cortissime, ha fatto un capolavoro. Assenti sempre Vildera, Laquintana e De Vico, e ha perso Fantoma nell’ultimo quarto. Ottima prestazione di squadra in entrambe le metà del campo e quasi sempre in vantaggio su Cantù.
Acqua San Bernardo Cantù
Baldi Rossi 5,5: il capitano ha provato a dare il suo contributo, sia in attacco che in difesa, ma non è mai riuscito ad incidere ed entrare effettivamente in ritmo partita.
Moraschini 7-: vista l’assenza dei due play, il coach affida a lui il compito di guidare la squadra. Tira quasi tutto quello che gli passa per le mani ma non è in serata e le percentuali crollano (7/22 al tiro). Grande ex della partita e punto di riferimento nelle situazioni offensive per Cantù, anche se non più il giocatore straordinario visto a Brindisi.
Piccoli 5+: brutta prestazione la sua, non è in serata e fatica molto a trovare il canestro.
Basile 7: il lungo italoamericano ha faticato sotto le plance, ma si è reso pericoloso anche dal perimetro (3/3 dall’arco dei tre punti).
Riismaa 5: spara a salve dall’arco dei tre punti (0/3) ed è poco incisivo in difesa. L’ex Brindisi chiude la sua gara con 6 punti e 4 rimbalzi, dopo aver speso troppo in fretta i falli a sua disposizione.
McGee 8: il migliore in campo per Cantù. Segna 20 punti in 35 minuti, ma con pessime percentuali da due (30%) e una discreta prova da tre (80%). Aggiunge anche 6 rimbalzi e 4 assist, risultando il punto di riferimento offensivo della squadra. Dopo un inizio di stagione difficile, condizionato dagli infortuni, è tornato ad essere il principale terminale offensivo di Cantù.
Possamai 7+: vista l’assenza di Hogue parte in quintetto e disputa una buona partita. Segna 11 punti ed è perfetto al tiro. Prende 4 rimbalzi e fa bene anche in difesa.
Okeke 6+: nei 18 minuti sul parquet dà un buon contributo sotto i tabelloni e fa sentire tutta la sua fisicità, 213 centimetri per 108 chili.
Coach Brienza 6+: anche lui ha dovuto rinunciare a tre rotazioni importanti (Hogue, De Nicolao e Valentini). Non sono bastati i quattro uomini in doppia cifra, per una squadra che ha faticato molto al tiro e quasi sempre sotto nel punteggio.





