La Valtur Brindisi, pur priva di Francis, travolge la Sella Cento e conquista la terza vittoria consecutiva. Coach Bucchi è costretto a rinunciare nuovamente al suo play statunitense, ma dopo un primo tempo molto combattuto, in cui alla sua squadra sono stati fischiati 13 falli e agli avversari appena 6, nella seconda metà di gara le cose cambiano la sua difesa non concede più niente a Cento. Finisce 90-69
Valtur Brindisi
Valente: s.v.
Copeland 8,5: chiude il primo quarto con 12 punti. È abbastanza nervoso per il metro arbitrale adottato nel primo tempo e spesso è costretto a stare in panchina proprio per problemi di falli. Chiude però con 24 punti e tira con 6/10 da tre.
Cinciarini 7,5: sfiora la doppia doppia con 11 meravigliosi assist e 8 punti segnati. È risaputo che abbia una visione del gioco fuori dal comune, ma gli avversari non sanno mai cosa aspettarsi.
Miani 8,5: gioca un ottimo secondo tempo, dove segna ben 14 punti e per Brindisi si conferma essere un fattore sotto le plance. Molto bene anche in difesa e pericoloso dall’arco dei tre punti. Chiude con 16 punti in 15 minuti di gioco.
Mouaha 6: è vero che ha fatto 0/5 al tiro ma la sua partita va oltre lo zero riportato sul tabellino. Difende molto bene, prende 5 rimbalzi e il suo contributo in campo è sempre importante. Tutte cose che sul tabellino non si notano.
Vildera 7-: nella prima metà di gara non fa quasi mai canestro, ma c’è anche da dire che i compagni non gli passano il pallone quando lui è nei pressi del ferro. Nel secondo tempo ci pensa il solito Cinciarini a sbloccarlo e chiude con 14 punti. Prende 7 rimbalzi, anche se spesso il pallone gli sfuggiva dalle mani.
Fantoma: ne
Esposito 7,5: nel pitturato sfrutta bene il suo fisico e con il suo solito movimento fa sempre canestro, giocando quindi un ottimo primo tempo. Nella seconda metà di gara si vede meno dal punto di vista offensivo, ma si rende sempre utile.
Radonjic 7: si spende sempre tanto in entrambe le metà del campo e trasmette la giusta carica sia ai suoi e sia al pubblico. Anche in questa partita ha sbagliato un paio di tiri aperti ma chiude con 12 punti.
Maspero 6+: dopo diverse partite in cui non ha trovato spazio sul parquet, appena entra si vede subito che ha voglia di fare bene e ruba immediatamente un pallone prezioso e fa un fantastico assist dietro la schiena per Esposito.
Coach Bucchi 8: si sarà fatto sentire negli spogliatoi durante l’intervallo, dato che la squadra dal terzo quarto in poi ha concesso poco e niente a Cento, lasciandola a quota 69. Ottimo gioco di squadra e altri due punti importanti conquistati, considerando anche la pesante assenza di Francis.
Sella Cento
Scarponi 4: non gioca molto, ma quando è in campo non riesce mai a mettersi in mostra.
Piazzi: s.v.
Tanfoglio 5: non riesce mai a fare canestro (0/5 al tiro) e commette diversi errori.
Conti 6-: gioca per 24 minuti, dato che spende tutti e cinque i falli. Dal punto di vista offensivo si prende poche responsabilità ma per quel poco che fa risulta comunque essere molto preciso al tiro.
Berdini 7-: giocatore di sistema e di sostanza. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza (1/6), è stato prezioso il suo contributo nella lotta ai rimbalzi e nella metà campo difensiva.
Devoe 6,5: parte subito fortissimo e inizialmente la difesa fatica a contenerlo. Una volta che gli avversari gli hanno preso le misure commette diversi errori e fatica a trovare il canestro. Chiude con 14 punti e recupera 8 rimbalzi, però perde ben 7 palloni e fa 0/5 dall’arco dei tre punti.
Montano 6-: 3/8 in totale al tiro e 3/7 da tre. Recupera due palloni e fa il suo in difesa.
Davis IV 7,5: migliore in campo per Cento, ha sfruttato al meglio le sue doti fisiche per superare la difesa avversaria e ha segnato ben 20 punti.
Fall 6+: molto utile per i rimbalzi (6), fa ben tre stoppate ma la sua prestazione al tiro limitata (1/2 dal campo) azzera il suo contributo offensivo.
Tiberti: n.e.
Coach Di Paolantonio 6,5: usa molto la difesa a zona per cercare di chiudere meglio l’area del pitturato ma gli avversari sono stati bravi ad aggirarla. Dopo un buon primo tempo, nel secondo non è riuscito a trovare soluzioni efficaci per cercare di mettere in difficoltà la difesa brindisina, che dall’altra parte ha concesso poco e niente.
