HomeLega BasketBuscaglia su Brescia: "Germani modello di continuità"

Buscaglia su Brescia: “Germani modello di continuità”

Maurizio Buscaglia è a Trento, e domenica la Pallacanestro Brescia farà visita proprio alla sua ex squadra, per la ventitreesima giornata di regular season. È la terza sfida stagionale tra l’Aquila e la Germani: le prime due sono state vinte dagli uomini di Matteo Cotelli, il 27 settembre in semifinale di Supercoppa e l’11 ottobre nella seconda di campionato.

Attualmente, Brescia è seconda in classifica con 32 punti, Trento ottava con 18.

Buscaglia conosce bene l’ambiente trentino. Con lui sulla panchina, l’Aquila ha conquistato due finali scudetto consecutive (2016-2017 e 2017-2018), a Brescia avrebbe potuto vincere una Coppa Italia e avrebbe disputato una finale scudetto senza la sofferta salvezza del 2020-2021. Un ciclo iniziato con Esposito e proseguito fino all’aprile 2021, quando arrivò il 94-89 al PalaRadi di Cremona che salvò la squadra.

Eurocup e filosofia della Germani

Questa stagione, Trento ha disputato i quarti di finale di Eurocup in Turchia contro il Besiktas, perdendo di un solo punto (77-76) e mancando di poco il supplementare. Buscaglia parte da questo ottimo percorso europeo per parlare di continuità nel progetto:

«L’Eurocup è una vetrina e crea resilienza, anche di fronte alle cadute. Le ultime partecipazioni di Trento sono tutt’altro che mancate. Quest’anno il percorso è stato ottimo, fatto di picchi ma anche di caparbietà, come negli ottavi vinti contro la Reyer Venezia».

Il valore della Germani secondo Buscaglia

Buscaglia non ha dubbi sul valore della sua ex squadra: «La Germani Brescia ha dimostrato di potersela giocare a tutti i livelli. Ha un gruppo con basi solide: condivisione, resilienza e consistenza».

L’allenatore apprezza anche la continuità del gruppo e la gestione del roster: il passaggio di Cotelli da assistente a capo allenatore e il ritorno di Massinburg sono segnali di stabilità in un panorama di pallacanestro “mordi e fuggi”.

Chiavi della partita e nomi da tenere d’occhio

Alla vigilia della sfida, Buscaglia individua il ritmo come fattore chiave. Jones, Battle e Steward possono essere pericolosi in campo aperto, mentre anche i lunghi Jakimovski e Aldridge vanno monitorati.

Quando gli si chiede quale giocatore attuale della Germani porterebbe nella sua Brescia di anni fa, Buscaglia cita Della Valle, Bilan, Ivanovic e Burnell, mostrando la sua attenzione ai talenti passati e presenti della squadra.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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