Nick Calathes, uno dei più rinomati playmaker della storia dell’Eurolega, ha recentemente condiviso le sue esperienze e i suoi pensieri su Zeljko Obradovic. Calathes, attualmente in forza alla Partizan dopo l’addio al Monaco, ha parlato della sua carriera e delle differenze che ha notato in Obradovic nel corso degli anni. Il loro legame risale ai tempi trascorsi insieme al Panathinaikos, dove Calathes ha avuto l’opportunità di apprendere i segreti del gioco da uno dei migliori.
Durante un’intervista con Eurohoops, Calathes ha rievocato momenti significativi della sua carriera, sottolineando come la sua esperienza con Obradovic abbia influenzato il suo approccio al gioco. Con un mix di nostalgia e umorismo, il playmaker ha descritto il suo ex allenatore come una figura autoritaria, capace di motivare i suoi giocatori in modi unici e talvolta inaspettati.
Calathes ha iniziato la sua carriera europea nel 2010, ma è stato con Obradovic al Panathinaikos che ha realmente brillato. Sotto la guida del leggendario allenatore, il playmaker ha vinto diversi titoli, diventando uno dei migliori passatori della competizione. Dopo anni di successi, Calathes ha deciso di intraprendere una nuova avventura con il Partizan, riunendosi proprio con Obradovic.
Durante l’intervista, Calathes ha parlato dei cambiamenti che finora ha osservato nel coach, affermando:
Il vecchio Obradovic ti colpirebbe con un cartello in testa!
Il commento ha suscitato risate, ma ha anche messo in evidenza il modo diretto e a volte severo con cui Obradovic gestisce i suoi giocatori. Calathes ha spiegato che, nonostante il suo approccio rigoroso, Obradovic è sempre stato un grande motivatore, capace di tirare fuori il meglio dai suoi atleti.
Calathes ha anche parlato della sua attuale esperienza alla Partizan, evidenziando le differenze rispetto al suo passato al Panathinaikos. Ha sottolineato come ogni allenatore abbia il proprio stile e come le dinamiche di squadra possano variare notevolmente. Inoltre, ha menzionato l’importanza della Nazionale greca e il suo desiderio di contribuire al successo della squadra in vista di una “Last Dance” nel 2027.
Il playmaker ha dimostrato di avere una visione chiara del suo futuro e della sua carriera, affermando che ogni esperienza, sia positiva che negativa, ha contribuito alla sua crescita come giocatore e come persona.
La determinazione e lo spirito competitivo di Calathes sono rimasti intatti, nonostante tutti gli anni sulle spalle. Ora il greco si prepara ad affrontare nuove sfide in Eurolega con il Partizan, dove avrà l’opportunità di mettere la sua esperienza al servizio della squadra. Con la competizione che continua a evolversi, la figura di Calathes rimane un importante punto di riferimento.





