CONCLUSIONI
Carsen Edwards è davvero un gran colpo per la nuova Virtus. Non può che essere considerato tale il riuscire a portare a casa, peraltro a cifre oneste per quelli che sono diventati gli standard di Eurolega, un giocatore con un simile potenziale offensivo e nel pieno della propria maturità agonistica.
Come detto, prima della sua firma mancava come l’aria un giocatore che potesse garantire produzione offensiva e ora, invece, il roster può fregiarsi del miglior realizzatore dell’ultima edizione di Eurolega.

Certo, a un reparto guardie già di per se non particolarmente prestante come dimensioni fisiche si va ad aggiungere un altro giocatore sottodimensionato (in altezza ma non certo in peso) e difensivamente andrà protetto per non esporlo eccessivamente e cercare di averlo con più energia possibile in attacco.
Che è la metà campo per cui Edwards è l’indiziato numero uno a poter far compiere un salto di qualità ai bianconeri. Il suo percorso parla di una crescita costante in questo triennio speso in Europa. Probabilmente anche figlia di un progressivo adattamento al contesto FIBA. In questa stagione è presumibile che si troverà ad avere un ruolo molto simile a quello avuto la passata stagione al Bayern, quanto meno con richieste e peso offensivo da sopportare comparabili.
La speranza di tutti a Bologna è che Edwards possa confermare la crescita esponenziale avuta e continuare a incendiare le retine anche in Virtus.





