Quindici anni fa, l’allora commissioner NBA David Stern bloccò uno scambio che avrebbe dovuto portare Chris Paul dai New Orleans Hornets ai Los Angeles Lakers. Una decisione rimasta nella storia come una delle più discusse e controverse della lega. Alla fine, CP3 a Los Angeles ci arrivò lo stesso, ma con la maglia dei Clippers. Ora, a carriera da giocatore conclusa, potrebbe davvero sbarcare ai Lakers — stavolta con un ruolo diverso.
Secondo quanto riportato da Ramona Shelburne di ESPN, giornalista tra le più informate sul mondo NBA, vale la pena tenere d’occhio la situazione: Chris Paul e il nuovo proprietario dei Lakers Bob Iger sono legati da un rapporto di amicizia profonda, al punto che Iger avrebbe ricoperto per lui il ruolo di mentore. Un dettaglio tutt’altro che secondario.
La nuova proprietà e il ruolo per CP3
I Lakers hanno di fatto cambiato proprietà nella giornata di mercoledì, con Josh Kushner e l’ex CEO della Disney Bob Iger che hanno raggiunto un accordo per rilevare la franchigia per oltre 12 miliardi di dollari, cifra che rappresenterebbe un record assoluto nella storia delle vendite di franchigie sportive professionistiche. Un anno fa, Mark Walters aveva acquistato i Lakers per 10 miliardi: in poco tempo, la rivalutazione è stata di due miliardi.
In questo contesto, starebbe prendendo forma un piano concreto per inserire Paul all’interno dell’organizzazione gialloviola, con un possibile incarico come assistente del presidente delle operazioni cestistiche. Non sarebbe una mossa a sorpresa: Paul ha chiuso con il basket giocato a febbraio di quest’anno, quando i Clippers lo hanno ceduto ai Toronto Raptors, e avrebbe già manifestato l’intenzione di restare nel mondo della pallacanestro in un ruolo dirigenziale.
Uno dei migliori playmaker nella storia della NBA potrebbe quindi tornare protagonista a Los Angeles, questa volta fuori dal campo, proprio nella franchigia che avrebbe dovuto essere la sua già nel 2011.
