GIOCATORE DECISIVO
Christian Mekowulu, il grande ex della gara non fa sconti. Domina sotto i tabelloni e mette in crisi la difesa trevigiana con la sua fisicità.
GIOCATORE DA RIVEDERE
Tony Perkins, doveva garantire un impatto diverso sotto le plance di Treviso, soffre fisicamente e rimane sempre in dietro rispetto ai lunghi friulani. Gestisce male i falli e non entra mai in ritmo partita.
APU UDINE
Christon 8: partita da manuale, segna 18 punti con una gestione magistrale dei ritmi.
Alibegovic 6,5: micidiale dall’arco con due triple “spezza-gambe”.
Spencer 7: stasera è un muro invalicabile al palacarnera con 3 stoppate spettacolari.
Pavan N.E.
Mekowulu 7,5: stasera fisicamente è intenibile dai lunghi trevigiani.
Da Ros 5: poco consistente.
Bendzius 6: molto altalente stasera al tiro.
Brewton 7: con 14 punti e 7 rimbalzi è una costante stasera per Udine.
Dawkins 5: litiga molto con il ferro e le percentuali lo dimostrano.
Calzavara 5,5: in attacco non pervenuto stasera ma in difesa si fa sentire anche se gioca poco.
Mizerniuk N.E.
Ikangi 6,5: partita solida in attacco con un ottimo 3 su 4 dall’arco, la sua specialità
Coach Vertemati 7,5: gestione magistrale di una situazione di emergenza . Ha compattato il gruppo e trovato soluzioni alternative.
NUTRIBULLET TREVISO
Weber 8: detta i ritmi in attacco e in difesa non molla mai recuperando 3 palloni importanti.
Perkins 4: troppa fatica contro i lunghi avversari e non trova ritmo.
Abdur-Rahkman 5: non riesce a trovare il canestro come gli riesce di solito.
Torresani 5: buona percentuale da tre punti ma per il resto non riesce ad essere incisivo.
Pinkins 5: anche lui fatica contro i lunghi di Udine ma riesce a trovare costante a canestro.
Bedin N.E.
Chillo 5: gioca poco per colpa dei falli gestiti male.
Guidolin N.E.
Pellegrino 4: pochi minuti e non convincenti.
Olisevicius 7,5: si conferma un punto fermo dell’attacco trevigiano.
Radosevic 8: gara da leader, i conpagni lo cercano e lui finalizza, con 8 rimbalzi si fa trovare pronto sotto canestro.
Spinazzè N.E.
Coach Rossi 6: la squadra c’è e lotta, ma manca ancora quel “killer instinct” nei finali punto a punto fuori casa e paga le troppe palle perse nel finale.
