EAST REGION
Chiudiamo con il Region che probabilmente ha il quartetto di squadre più forte. In ordine di seed, parliamo di Baylor, Kentucky, Purdue e UCLA.
Se possibile, Coach Drew è riuscito ad aumentare le sue quotazioni nella stagione successiva al titolo NCAA, nonostante l’addio dei 3 piccoli (Butler, Mitchell, Teague) in direzione NBA. Due freshman talentuosi ed atletici tra i protagonisti, le ali Kendall Brown e Jeremy Sochan, due che a giugno molto probabilmente stringeranno la mano di Adam Silver. L’uomo chiave però è il playmaker ex Georgetown ed Arizona James Akinjo, 29% dal campo e 13% da tre nelle 6 sconfitte dei Bears, ottimo assist-man (5.7) e ladro di palloni (2.1).
Una volta tanto si parla di Kentucky per il suo rendimento e non per la presenza di 10 prospetti NBA…Oscar Tshiebwe, per molti -compreso per chi Vi scrive – il favorito N.1 per il Player of the year sembra il classico uomo in mezzo ai bambini. Potenza, istinto e aggressività lo rendono un rimbalzista fenomenale, primo in Division One per % di palloni catturati sia sotto il proprio tabellone che quello avversario. In generale i Wildcats prendono un rimbalzo d’attacco in oltre un terzo dei propri errori al tiro, al resto ci pensa l’esperienza dei transfers Sahvir Wheeler (3° in Div.One con 6.9 assists x game) e Kellan Grady, e l’imprevedibilità di TyTy Washington.
Purdue ha il miglior attacco d’America con 122.1 punti x 100 possessi. I Boilermakers possono contare su due big man difficili da contenere come Zach Edey (225 cm, oltre 14 punti, 7 rimbalzi con il 65% da due in 19 minuti) e Trevion Williams, mentre nel backcourt c’è l’esplosività e la velocità di Jaden Ivey, previsto nella prima metà della lottery nel prossimo Draft. Il gruppo di Coach Painter muove bene la palla ed ha tanti specialisti del tiro pronti a punire i raddoppi su Edey e Williams.
UCLA dall’arrivo di coach Cronin ha virato verso un basket ragionato, dove grinta e intensità spesso contano più del talento puro. I Bruins hanno uno starting five collaudato, che lo scorso anno si è fermato ad un passo dalla finale. I vari Johnny Juzang, Tyger Campbell, Jaime Jaquez e Jules Bernard perdono pochissimi palloni e sono abituati ai palcoscenici importanti. Cody Riley e Myles Johnson si dividono i minuti da 5, assicurando solidità e lavoro sporco. Per Barttorvik.com, UCLA è una delle 3 squadre tra le prime 15 sia in attacco che in difesa, non manca nulla per raggiungere di nuovo le Final Four.
THIS AND THAT: A San Francisco c’è Gabe Stefanini, 9.6 punti e 2.1 assist a partita con un season high di 28 contro Nevada. I Dons affronteranno un avversario abbordabile come Murray State al primo turno, chissà che non ci sia spazio per un altro azzurro tra le storie della March Madness…
Virginia Tech arriva al momento clou della stagione con l’entusiasmo del successo nel torneo della ACC, in cui ha sconfitto una dopo l’altra Clemson, UNC, Duke e Notre Dame. L’ala Keve Aluma è la certezza degli Hokies, il cecchino Hunter Cattoor è stato eletto MVP del Torneo grazie al 7/9 da tre con cui ha crivellato la retina di Duke in finale.
PRONOSTICO
Final Four: Gonzaga-UCLA, Kansas-Tennessee.
Finale UCLA-Tennessee 78-75.





