Finora, quasi tutti i club italiani impegnati nelle competizioni continentali stanno faticando a rispettare le aspettative di inizio stagione. Tuttavia l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna continuano a farsi valere nel campionato nazionale e anche in Europa cercano risultati migliori, questi ultimi oggi meno difficili da ottenere grazie ad una maggiore competitività e alla presenza di cestisti dal talento certosino.
L’espansione dell’EuroLeague da 18 a 20 squadre
L’EuroLeague dalla stagione 2025-26, è stata modificata nel format; infatti, i team partecipanti alla competizione sono passati da 18 a 20 con un conseguente aumento del numero di partite che da 34 diventano 38 nella sola regular season. Al termine di quest’ultima, come di consueto ci saranno poi i playoff a cui accederanno direttamente le prime sei squadre mentre altre quattro si aggiungeranno dopo la disputa dei play-in. La nuova formula, ricca di match, si è rivelata tra l’altro molto apprezzata dagli scommettitori che amano effettuare delle puntate su siti preposti a ciò tra cui quello con indirizzo web https://www.netbet.it/casino. La decisione di ampliare il numero del club partecipanti alla massima competizione europea è nata a seguito del forfait dell’ALBA Berlino che ha deciso di unirsi alla FIBA Basketball Champions League, e da tre posti che sono rimasti vacanti, e occupati dai campioni dell’EuroCup Hapoel Tel Aviv, Valencia Basket e Dubai Basketball. L’ingresso del team arabo (con contratto quinquennale) è visto come una mossa strategica, che apre le porte a nuove sponsorizzazioni e partnership commerciali in Medio Oriente.
La competitività dei principali club italiani di Serie A
La stagione 2025-26 di Eurolega promette una parità senza precedenti. Panathinaikos e Olympiacos entrano in campo come team favoriti, ma il divario con le altre squadre è più ridotto di quanto i pronostici lascino intendere. L’Hapoel Tel Aviv ad esempio offre un potenziale offensivo d’élite, mentre Monaco e Fenerbahce sono ugualmente in grado di centrare la Final Four. In una stagione caratterizzata dall’evoluzione offensiva e dalla riduzione dei divari tattici, prevedere il campione dell’Eurolega richiede quindi un approccio misto, in cui dati, contesto e forza di ogni singola squadra pesano tanto, rendendo di conseguenza difficile pronosticare quella vincitrice. Per tale motivo anche i team italiani che partecipano al torneo, potranno dire la loro anche per la forza che da sempre riescono a dimostrare nel campionato nazionale. Parliamo ovviamente dell’Olimpia Milano e della Virtus Bologna con la compagine meneghina che sembra essere un gradino più su rispetto a quella felsinea. Tuttavia, entrambe a parte per i successi storici e a ripetizione conseguiti su tutti i fronti, vantano oggi una maggiore credibilità a livello continentale grazie ad un campionato italiano che ormai è diventato molto competitivo e non solo per le performance offerte dai suddetti team ma anche per l’impetuosa ascesa di altre società come Brescia e Venezia.
L’Olimpia Milano vuole rinverdire i suoi antichi fasti
L’Olimpia Milano nonostante attualmente viva un momento delicato della stagione di Eurolega, può ancora accedere ai playoff. Essendo infatti la classifica piuttosto corta anche per il grande equilibrio tra i team partecipanti, gli esperti ritengono che la compagine meneghina possa rientrare nella lotta, magari con un girone di ritorno che seppur fitto di impegni potrà dimostrare il suo reale valore. La squadra del resto non è più la cenerentola d’Europa bensì in grado di competere ad alti livelli con quelle blasonate di Grecia, Turchia e Spagna . Queste ambizioni non si possono infine definire utopistiche, specie se si considera la presenza di un roster talentuoso e determinato e di un ambiente che trapela tanto entusiasmo. Il mix appena citato, potrà dunque consentire all’Olimpia Milano di fronteggiare i suddetti team più titolati e sognare davvero in grande.





