Tre giorni fa Cooper Flagg usciva dal campo a Indianapolis massaggiandosi la spalla sinistra. Lunedì sera a Miami ha giocato una delle migliori partite della sua giovane carriera: 29 punti e 11 assist nel 113-109 dei Mavericks sugli Heat, chiuso con la stoppata che ha deciso il finale. Miami resta senza vittorie dopo quattro partite.
La stoppata su Wiggins
A 31 secondi dalla fine Dallas era avanti di due. Andrew Wiggins ha tentato la tripla del sorpasso e Flagg l’ha stoppata, chiudendo di fatto la partita.
Nell’ultimo quarto Flagg aveva già segnato 12 dei suoi 29 punti. A 19 anni la sua partita è stata completa in ogni voce statistica: 29 punti, 11 assist, 6 rimbalzi, 5 palle rubate e 3 stoppate.
Lo spavento contro i Pacers, con la caduta sulla stessa spalla infortunata da rookie, sembra superato.
Una partita sempre in equilibrio
Il ritmo è cambiato più volte. Dallas è partita meglio, 19-11 a metà primo quarto. Poi Miami ha piazzato un parziale di 37-17 in 12 minuti ed è salita a +12, il suo massimo vantaggio della stagione.
All’intervallo i Mavs erano di nuovo avanti, 53-52. Nel terzo quarto gli Heat sono tornati a +10, ma all’ultimo intervallo il vantaggio era sceso a 84-83. A metà del quarto periodo Dallas ha ripreso il comando e non lo ha più lasciato.
Miami ha pagato soprattutto la lunetta: 11 tiri liberi sbagliati su 25 in una partita persa di 4 punti.
Giannis in tripla doppia non basta
Per gli Heat c’è almeno un dato positivo. Giannis Antetokounmpo ha firmato la prima tripla doppia con la nuova maglia: 29 punti, 15 rimbalzi e 11 assist. Davion Mitchell ha aggiunto 21 punti.
Il problema è la classifica. È la quinta volta nella storia della franchigia che Miami parte 0-4, la prima dalla stagione 2008-09.
Per Dallas, oltre a Flagg, sono andati in doppia cifra PJ Washington con 20 punti, Kyrie Irving con 18 e Walter Clayton Jr. con 15.
May contro Spoelstra, una sfida con un legame di famiglia
Era il primo confronto da allenatori NBA tra Dusty May, al primo anno ai Mavericks, ed Erik Spoelstra. May conosce bene la Florida: con Florida Atlantic, a pochi chilometri da Miami, era arrivato alla Final Four NCAA nel 2023, prima di vincere il titolo universitario 2026 con Michigan. Suo figlio Jack ha lavorato nello staff video degli Heat prima di raggiungere il padre a Dallas.
Spoelstra ha speso parole importanti per il collega, definendolo un allenatore di grandissimo livello.






