Dall’ultima puntata di Backdoor Call, Marco De Benedetto ha analizzato il significato della Coppa Italia LBA e l’impatto della pausa in ottica EuroLeague.
Essere perfetti per tre giorni
Alla fine è l’unica competizione che dà ai giocatori la consapevolezza che, se riesci a essere perfetto per tre giorni, puoi portare un trofeo a casa.
Essere perfetti per tre giorni significa innanzitutto stare bene fisicamente, tutti o quasi; giocare bene; fare meno errori possibili; riuscire a tenere i nervi. Sono ingredienti che, arrivati a febbraio, nel mezzo di stagioni estenuanti — per le squadre di EuroLeague ancora di più — non è automatico avere.
Non è scontato capire come arriveranno le squadre di EuroLeague alle competizioni nazionali. In teoria, quando si tratta di giocare tre partite in tre o quattro giorni, sono le più abituate per roster e ritmo. Ma storicamente è successo tante volte che sia la “benzina dei nervi” a fare la differenza.
Un upset iniziale può dare un abbrivio importante. Perché quando vinci la prima magari inaspettatamente, arrivano risorse extra che non pensavi di avere.
