La prima finalista della Coppa Italia 2026 di Serie A2 è la Scaligera Verona, che con una prova offensiva di assoluto livello riesce nel finale ad avere la meglio su una mai doma VL Pesaro. Primo tempo equilibrato con Verona che riesce a piazzare il primo vero allungo verso la fine del secondo quarto, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio sul 49-39 all’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi la Vuelle si rifà subito sotto, ma Verona è brava a rimettere le distanze chiudendo 70-66 al 30’. Pesaro non molla e riesce a rientrare e mettere la testa avanti a 6’ dal termine, ma la truppa di coach Ramagli respinge anche l’ultimo tentativo di rimonta degli avversari e amministra il vantaggio senza troppe preoccupazioni fino al 95-88 dell’ultima sirena.
MVP
Johnson 8.5 – Una sicurezza in post basso, con una gravity offensiva che spesso apre vantaggi per i compagni sul perimetro.
Da rivedere
Bertini 5 – Serata no al tiro, prova comunque a dare il suo contributo in difesa e a rimbalzo ma in attacco non riesce mai ad entrare in partita.
Pesaro
Trucchetti 6 – Si fa trovare pronto, personalità nella metà campo offensiva
Johnson 5.5 – Fatica a inserirsi come giocatore di sistema, prova a prendere in mano la squadra nel finale ma è troppo tardi.
Maretto 6.5 – Tanta energia su entrambe le metà campo, in attacco trova spesso e con facilità la via del ferro.
De Laurentiis 7 – Riferimento interno importante, abile nel prendere posizioni profonde e creare vantaggi in area.
Virginio 6 – Tanta versatilità in difesa, purtroppo la sua gara viene condizionata dai falli.
Tambone 7.5 – Americano aggiunto in attacco: tiene i suoi attaccati alla partita con canestri importanti, senza però dimenticarsi di servire i compagni. In difesa riesce anche a limitare (per quanto possibile) il talento di McGee.
Bucarelli 7 – In cabina di regia diventa facilitatore di lusso, qualche difficoltà al tiro da fuori.
Miniotas 7 – Dopo un primo tempo anonimo, al rientro dagli spogliatoi è la sua presenza nel pitturato a guidare il rientro di Pesaro.
Leka 6.5 – Prova di cuore dei suoi che rimangono aggrappati alla partita in ogni modo. Sono troppo i suoi tiratori con una serata storta al tiro per pensare di rimettere la testa avanti con decisione. La mancanza di alternative a Tambone nella rosa dei tiratori non gli permette di rimettere la testa avanti con decisione.
Verona
Baldi Rossi 7.5 – Molto preciso al tiro sia da fuori che in area, con ottime letture offensive nonostante qualche palla persa di troppo.
Loro 8 – Prestazione balistica perfetta, nel finale due schiacciate e una tripla che portano la partita sui binari gialloblu.
Poser 7 – Presenza costante e solida a rimbalzo
Zampini 6.5 – Primo tempo da scorer puro, nella seconda metà gioca solo 6’ senza riuscire più a incidere.
Bolpin 6 – Poco coinvolto in attacco, compensa con una buona prova difensiva
McGee 7.5 – Bombe importanti e playmaking per respingere i tentativi di rimonta di Pesaro.
Monaldi 6.5 – Quanto basta per far rifiatare i suoi colleghi ball handler, con qualche fiammata di talento e scelte giuste in attacco
Serpilli S.V. – Chiamato in causa per una manciata di minuti solo nel primo tempo
Ramagli 7.5 – Prestazione offensiva con riferimenti ben precisi ma a deciderla è l’apporto del collettivo. Un mix di esperienza e talento che permette ai suoi di concedere solo 2’ minuti di vantaggio all’attuale capolista del campionato.





