La crisi in Medio Oriente non risparmia il mondo del basket. Le crescenti tensioni geopolitiche e la conseguente chiusura degli spazi aerei nella regione stanno causando pesanti disagi logistici, colpendo direttamente alcuni dei protagonisti principali dell’EuroLeague.
Secondo quanto riportato da Meridian Sport, la situazione negli Emirati Arabi Uniti è critica: gli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi sono attualmente chiusi e il traffico aereo nell’intera area è paralizzato. Questa paralisi ha lasciato a terra diversi atleti e allenatori che si trovavano nella regione, ora impossibilitati a rientrare in Europa secondo i programmi previsti.
Il nome più altisonante tra i bloccati è senza dubbio quello di Sarunas Jasikevicius. Il coach del Fenerbahce Beko Istanbul si trova attualmente a Dubai, in attesa di capire quando potrà riprendere il comando delle operazioni in Turchia.
Ma il tecnico lituano non è l’unico a vivere ore di incertezza. Sempre secondo Meridian Sport, sarebbero bloccati a Dubai anche Dylan Osetkowski, Shake Milton e Dwayne Washington del Partizan Belgrado, così come Lonnie Walker, Jimmy Clark e Iffe Lundberg del Maccabi Tel-Aviv.
