A fine partita a Ruvo di Puglia, dopo la sconfitta ocntro la Fortitudo Bologna, il GM locale Leonardo Scardigno ha espresso forti critiche nei confronti della terna arbitrale.
“Abbiamo tenuto in mano la partita per 39 minuti e qualche secondo, poi la terna arbitrale con fischi discutibili e dubbi ha deciso di invertire la tendenza della gara, e a me questo non sta bene”
Scardigno ha sottolineato la frustrazione della sua squadra, affermando di essere stanchi di subire penalizzazioni ingiuste a causa della loro dimensione.
“Un arbitro mi ha detto ‘se abbiamo sbagliato chiedo scusa’, ma non mi sta bene! Se avete sbagliato e chiedete scusa sapete di aver sbagliato e ci avete fatto un danno. E per noi due punti in casa sono importanti. Gli arbitri sono succubi delle grandi, la Fortitudo è una grande e ha un allenatore stellato, ma serve rispetto anche per le piccole”
Il GM ha evidenziato un episodio controverso avvenuto negli ultimi 40 secondi di gioco, quando un fallo evidente su Smith non è stato fischiato, portando il coach della Ruvo di Puglia a ricevere un tecnico e un’espulsione. “Dall’altra parte il coach è spesso entrato in campo ma nessuno gli ha detto niente” ha osservato Scardigno, ribadendo la necessità di rispetto per tutte le squadre, indipendentemente dalla loro grandezza.
Noi esigiamo rispetto, perchè paghiamo le tasse alla FIP come tutte le altre
