ATTACCO
L’Inglis visto a Capo d’Orlando ormai sette anni fa è un giocatore completamente diverso da quello di oggi. Ha guadagnato tanto in esperienza quanto in stazza fisica. Parliamo di un lungo di 203 cm per 109 kg che usa il proprio fisico per sfruttare le situazioni in gioco di post basso.


È proprio nelle vicinanze del ferro, come mostrato nel grafico, che il francese si trova a più agio. Ha una buona tecnica che gli permette di chiudere con diverse soluzioni: semigancio, fade away ecc…
A questo si aggiunge una discreta velocità di piedi. Inglis può così partire in palleggio per poi concludere con layup oppure spin per smarcarsi dal difensore.
Per quanto riguarda il tiro fa ricorso spesso al tiro dal midrange, mentre dalla lunga distanza tende sempre meno a tirare (25 triple tentate in ACB, in EuroCup addirittura 12). In questo fondamentale, non è particolarmente propenso alla creazione da solo, deve essere innescato ed avere i piedi piantati a terra per poter tirare liberamente.
Da segnalare, inoltre, la capacità di accentrare la difesa su di sé. Grazie alla visione di gioco sa trovare i compagni liberi sul perimetro o sfruttare i tagli sulla linea di fondo.
DIFESA
Per quanto riguarda la propria metà campo, anche in questo caso è bravo a sfruttare la propria taglia fisica. Inglis la usa per reggere i contatti in situazioni di post basso anche con giocatori dello stesso tonnellaggio.
Specialmente negli ultimi anni in Spagna si è visto un giocatore con grinta ed intensità sulle palle vaganti. In particolare, Damien è un gran lottatore a rimbalzo (4.7 in ACB e 4.1 in EuroCup).





