HomeLega BasketSerie A2Dammi cinque ... temi di A2: Rimini e la buccia di banana

Dammi cinque … temi di A2: Rimini e la buccia di banana

Analizziamo insieme quello che è accaduto nell’ultimo weekend di Serie A2 con i nostri soliti cinque punti.

 

1-LA SCIVOLATA DI RIMINI

Doveva essere un turno di transizione, con tutte le big ampiamente favorite dal pronostico. Ma ormai è un grande classico, in queste giornate di calma apparente si nasconde almeno un tranello: il rischio più elevato di trappolone ce l’aveva Verona (che a Pistoia infatti ha sofferto a lungo), ma a scivolare invece è stata Rimini. La Dole ha fermato a otto la serie di vittorie di fila, venendo infilata a domicilio da Cremona: un KO inaspettato, su cui pesa però anche lo stop di un Tomassini in campo appena 2′. Proprio sulla maledizione da infermeria si è soffermato nel postpartita coach Dell’Agnello, chiedendo pietà alla sorte dopo i problemi vari ed eventuali che hanno attanagliato un roster ancora privo dei due americani scelti in estate. Il rischio, però, è che a fine regular season questi due punti verranno rimpianti.

2-DUE DOMANDE PER IL PRIMO POSTO

Accesa e appassionante fin dalla prima palla a due di questo campionato, la lotta alla promozione diretta continua a tenere banco con nuovi interrogativi. L’ultimo weekend ce ne offre due in particolare: il primo è su Pesaro, che torna capolista solitaria e dopo ventidue partite ormai non può essere un caso. L’idea generale è sempre stata bene, bravi, bravissimi, ma per il primo posto alla lunga no Ora però gli scenari possono cambiare per davvero, anche perchè la Vuelle avrà tutti gli scontri diretti in casa. L’altro quesito serio da porsi riguarda Scafati, che con Vitucci continua a vincere e spesso stravincere: contro Ruvo è arrivata la sesta in fila, tutte con almeno tre possessi di margine, segnando 91 punti nel primo quarto. In fondo il primato dista appena 4 punti, e forse non è troppo tardi per sperare in un rientro che avrebbe del clamoroso.

3-SHOWTORINO

Scoppia di salute la Reale Mutua di coach Moretti, fin qui protagonista di una stagione a ondate: buona la partenza con quattro vinte nelle prime sette, poi una regressione di cinque KO consecutivi che hanno fatto però da preludio all’esaltante 8-2 che ha portato i gialloblù nella colonna sinistra di classifica. Tutt’altro che scontato in una A2 così competitiva, dove ha fatto ancora una volta la differenza pescare bene sul mercato americano: la coppia Allen-Teague ha ricalcato le orme di Ajayi e Taylor, il duo Massone-Schina è tra i meglio assortiti in regia, e fa comunque impressione rilevare come il quinto realizzatore di squadra non arrivi a 5 punti di media. Ma la chimica generale è evidentemente consolidata, come dimostrato dalle ultime due vittorie: prima la prova di resistenza a Roseto, ribaltandola dopo oltre 30′ sotto, poi quella di forza su una Avellino travolta sotto 25 di scarto già nel primo tempo. E con una classifica così, nel ritorno ci si potrà davvero divertire.

4-NELLA ZONA CALDA

Altra giornata di sofferenza in fondo alla classifica, con la Juvi Cremona unica a sorridere tra le ultime otto: la squadra di Bechi ora è +4 sulla zona playout, tutt’altra storia rispetto a qualche settimana fa. Raggiunge due squadre che vivono un momento di fisiologica flessione: Cento (cinque perse nelle ultime sei, ma con un calendario tosto) e una Mestre su cui stanno pesando anche i vari problemi di infortuni. Sotto non ne approfittano, ma si stanno tutte rinforzando: buono l’impatto di Stephens a Forlì, aggiunto tanto peso offensivo da Pistoia con Buva e Stefanini, ha nuovamente cambiato assetto l’Urania con il neoarrivato Morse, così come Ruvo con gli innesti di Russ Smith e Miccoli. In attesa di capire le eventuali mosse del fanalino di coda Roseto, la volata salvezza è già partita.

5-IL PROSSIMO TURNO

Neanche il tempo di metabolizzare, che arriva un mercoledì da leoni a tutti i livelli di classifica. Tre gli scontri importanti in vetta, tutti dal pronostico incerto, tutti con i punti che nella pratica varranno doppio: Cividale-Brindisi, Rieti-Rimini e Libertas Livorno-Scafati, aggiungendo alla lista di big match anche l’impegno della capolista Pesaro sull’ostico parquet di Avellino. Va a caccia del secondo successo esterno consecutivo Verona contro l’ex Ramagli alla guida di Bergamo, va a caccia del bis tra le mura amiche la Fortitudo Bologna ricevendo l’Urania Milano. Forlì-Torino chiude un programma carico di scontri diretti anche in coda: Cremona-Pistoia, Ruvo-Cento e Roseto-Mestre. Se nello scorso weekend si prospettava un turno leggero, questo promette fuoco e fiamme.

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