IL GROSSO NEO DEI TIRI LIBERI-In attacco va segnalata la sua buonissima capacità di mettere palla a terra sia in area sia subito fuori e produrre buone partenze in palleggio che conclude in maniera efficace (sempre grazie al suo fisico e all’atletismo) anche se le soluzioni nei pressi del ferro non sono particolarmente tecniche o eleganti, ma le conclusioni ravvicinate rappresentano oltre l’80% dei suoi tiri dal campo, rafforzando la caratteristica di giocatore molto interno e verticale. A questo proposito quindi non è un lungo che può facilmente mettersi spalle a canestro e affidarsi a gancio/semigancio, ma dà il meglio fronte al ferro. Inoltre è sveglio a rimbalzo offensivo e da lì può venire una parte del suo bottino di canestri. E’ ancora abbastanza fresco a livello atletico per andare ad agguantare l’eventuale alley-oop, anche se per forza di cose non decolla più come poteva fare fino a qualche anno fa. Il raggio di tiro in linea di massima tende ad allargarsi fino ad un ondivago tiro da tre che non è nemmeno bruttissimo a vedersi, ma viene usato molto raramente ( 2/4 complessivo nella finale play-off contro Oradea, ma appena 4/13 durante tutta la stagione e solo due tentativi in Eurocup). Inoltre a questo proposito giova precisare che non esiste un vero e proprio gioco di mezzo, le rare conclusioni da 3 vanno a spezzare saltuariamente il gioco nelle vicinanze del ferro e non abbiamo un tiro dalla media, per fare un esempio, che possa essere utlizzato. Sicuramente la mano educata non è il pregio migliore del prodotto di San Diego State, cosa che viene rafforzata da una storica inefficacia ai liberi, dove tradizionalmente gravita intorno al 50% (ricordiamo un 57% a Cagliari e un orrendo 37% a Scafati) e qui sicuramente abbiamo un grosso neo per un giocatore che per stile di gioco è sicuramente portato a subire un numero di falli comunque decente.
FIT INTELLIGENTE E FUNZIONALE– In conclusione, come già detto in precedenza, Treviso si assicura un giocatore esperto ma ancora integro fisicamente che si sposa alla perfezione con la filosofia cestistica di Alessandro Rossi, dosato con il giusto minutaggio può dare atletismo, energia, difesa, presenza a rimbalzo e un pizzico di intimidazione, ala che copre il campo in breve tempo e assicura transizione offensiva e difensiva assolutamente soddisfacenti. Se fosse leggermente più concreto ai liberi parleremmo di un lungo ancora da doppia cifra media in punti nella nostra A1, ma nel quadro complessivo sicuramente acquisto ponderato bene e funzionale al coach.





