Secondo quanto riportato dal giornalista serbo Djordje Matic di Meridian Sport, i Denver Nuggets hanno individuato in Bogdan Bogdanovic, già oggetto di diversi rumors di mercato, il loro principale obiettivo.
La franchigia del Colorado attende con impazienza l’apertura della free agency, fissata per il 30 giugno, per rafforzare il roster in vista della stagione 2026-27. La dirigenza punta con decisione sul veterano serbo, convinta che la sua intesa consolidata con il connazionale e superstar Nikola Jokic possa innalzare il livello complessivo della squadra. Un’alchimia costruita nel corso degli anni con la maglia della nazionale serba e che Denver vorrebbe trasferire sul parquet NBA.
La strada verso la free agency
Fino a poco tempo fa, i vincoli legati al salary cap rendevano complicata un’operazione di questo tipo. Tuttavia, la decisione attesa dei Los Angeles Clippers di non esercitare la propria opzione contrattuale trasformerà Bogdanovic in unrestricted free agent, aprendo ai Nuggets lo spazio finanziario necessario per tentare l’ingaggio. Nonostante l’interesse di diversi club europei per il 33enne guardia, il tiratore belgradese punta a restare in NBA con l’ambizione di conquistare un agognato titolo, possibilmente al fianco del connazionale Jokic.
Un percorso tra Europa e NBA
Prima di approdare oltreoceano nel 2017 — tre anni dopo essere stato scelto alla numero 27 del draft dai Phoenix Suns — Bogdanovic si era costruito un curriculum di primo piano nel basket europeo. Il punto più alto fu la conquista dell’ EuroLega con il Fenerbahçe nel 2017, a cui si aggiungono diversi titoli nazionali vinti con lo stesso club turco e con il Partizan. In NBA ha accumulato 561 presenze in nove stagioni, vestendo le maglie di Sacramento Kings, Atlanta Hawks e Los Angeles Clippers.
Il legame cestistico tra Bogdanovic e Jokic affonda le radici nella nazionale serba. Insieme raggiunsero la ribalta internazionale alle Olimpiadi di Rio 2016, guidando la Serbia fino alla medaglia d’argento. Tre anni più tardi si ritrovarono ai Mondiali FIBA 2019 in Cina. L’ultimo capitolo risale alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove la coppia ha trascinato la Serbia al bronzo olimpico, con un’emozionante vittoria contro gli Stati Uniti in semifinale prima di assicurarsi il podio con la vittoria sulla Germania.
