La Nutribullet Treviso Basket si affaccia a una nuova stagione di Legabasket con mire più alte rispetto a quelle della scorsa stagione, e la promessa di provare a tornare competitivi nella massima serie italiana. I veneti, per ripartire con un progetto di qualità, hanno scelto di affidarsi a una vecchia conoscenza, che farà riaffiorare ricordi sicuramente positivi nei tifosi trevigiani. In cabina di regia infatti tornerà DeWayne Russell, playmaker statunitense classe 1994 e già passato da Treviso per due stagioni dal 2020 al 2022. Rinfreschiamoci quindi la memoria su quale tipo di giocatore sia l’americano, andando a scoprire se eventualmente qualcosa nel suo gioco è cambiato e cosa apporterà alla squadra di Marcelo Nicola.
La carriera
DeWayne Russell si mette in luce già al college tra Northern Arizona e soprattutto Grand Canyon, dove chiude da senior con 21,2 punti e 5,4 assist di media, dopo una carriera NCAA da 14,6 punti e 4,5 assist complessivi . Diventato pro nel 2017, cresce tra Francia e Germania, fino all’esplosione in Bundesliga e all’approdo in Serie A con Treviso (2020-22), dove produce circa 12,2 punti e 5,7 assist di media.
Nell’estate del 2022 la separazione dai trevigiani e il ritorno in Bundesliga a Oldenburg, consacrandosi nuovamente come uno dei giocatori migliori del campionato tedesco. Per due stagioni consecutive si aggiudica anche il premio di miglior passatore della BBL, prima di trasferirsi in Turchia al Socar Petkimspor. Lì Russell ha l’occasione di tornare a disputare una competizione europea, misurandosi con la FIBA Europe Cup, per poi spostarsi in Liga ACB. Nella stagione 2025/26 veste infatti la maglia del Rio Breogàn, chiudendo il campionato con una media di 9,6 punti e 5,2 assist a partita. Infine il ritorno al PalaVerde, dove Russell avrà il compito di riportare i trevigiani nelle parti alte della classifica LBA, dopo aver guidato la squadra ai playoff scudetto quattro anni fa.
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