DIFESA
Nella metà campo difensiva la specialità di Brewton è la difesa sulla palla, nella quale grazie alle sue grandi doti atletiche riesce ad avere una costante aggressività. Coach Sernius quest’anno lo ha impiegato quasi sempre sui ball handler primari delle squadre avversarie, cosa sicuramente non scontata dato che stiamo parlando di un rookie. Questa scelta ha portato l’americano ad essere coinvolto maggiormente nelle difese sui pick and roll (43% dei suoi possessi difensivi), invertendo un trend che negli anni del college lo aveva visto principalmente in marcatura su ball handler secondari.
Nelle situazioni di pick and roll Brewton ha concesso una media di 0.842 ppp, mostrando una grande abilità nella difesa 1c1 ma allo stesso tempo qualche difficoltà nell’adeguarsi rapidamente alle scelte offensive degli avversari.
Una delle sue armi più letali nella metà campo difensiva è la capacità nell’inseguire i ball handler e rubargli il pallone alle loro spalle, specialmente quando coinvolto in una drop defense sul pick and roll.
Sempre sui pick and roll, una delle lacune di Brewton è la rapidità nel cercare di rimettersi davanti al proprio attaccante. Una reazione tardiva che spesso concede troppo tempo all’attacco per sfruttare il vantaggio, molte volte aprendo la via del ferro al ball handler.
Nonostante un calo rispetto agli anni del college, in questa stagione la guardia dell’Ohio ha difeso con frequenza anche in situazioni di spot up (29% dei suoi possessi difensivi). In questo frangente Brewton ha dimostrato un’ottima capacità di contenere le penetrazioni (0.634 ppp), concedendo però spesso il tiro da fuori ai suoi diretti avversari (70% dei possessi spot up) e subendo una media di 1.176 ppp con il 39% al tiro.
Qualche difficoltà difensiva anche sui blocchi lontano dalla palla (1.241 ppp), situazione che però quest’anno l’ha visto coinvolto solo nel 6% dei suoi possessi.
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