Donovan Mitchell ha deciso di non permettere ai Cleveland Cavaliers di perdere ancora un vantaggio nel quarto quarto. Con una prestazione da 43 punti e 9 rimbalzi, Mitchell ha guidato i Cavs alla vittoria per 126-104 contro gli Indiana Pacers in Gara 3 delle semifinali della Eastern Conference. La serie ora è sul 2-1 per Indiana, ma Cleveland ha dimostrato di non voler mollare.
Mitchell domina e i Cavs resistono
Dopo aver visto i Pacers tentare la rimonta nel quarto quarto, Mitchell ha preso il controllo. Ha realizzato un fadeaway, seguito da una tripla in step-back, e infine ha servito Max Strus per un’altra tripla, sigillando il successo per Cleveland.
“Non potevo permettere che accadesse di nuovo, e non era solo per me,” ha dichiarato Mitchell. “Siamo stati aggressivi, abbiamo ottenuto degli stop difensivi e abbiamo fatto le giocate giuste.”
Il ritorno di Mobley e Garland
I Cavaliers hanno potuto contare nuovamente su Evan Mobley, miglior difensore dell’anno, e su De’Andre Hunter, entrambi tornati dopo aver saltato Gara 2. Anche Darius Garland è rientrato, dopo quattro partite di assenza per un infortunio all’alluce.
La presenza di questi giocatori ha avuto un impatto immediato, con i Cavs che hanno dominato a rimbalzo (56-37) e hanno sfruttato una difesa a zona per frenare l’attacco esplosivo dei Pacers.
Strus e la solidità dei Cavaliers
Max Strus ha offerto un prezioso contributo con 20 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, mentre i Cavaliers hanno trovato il loro ritmo da tre punti, chiudendo con 14 triple realizzate. La squadra di Kenny Atkinson non ha mai perso il controllo della partita, sfruttando un parziale di 25-4 nel secondo quarto per costruire un vantaggio decisivo.
“Il primo tiro di Donovan era egoistico, ma in quel momento doveva esserlo,” ha ammesso Atkinson. “Ha capito che doveva prendersi quella responsabilità.”
Pacers in difficoltà, Haliburton opaco
Per i Pacers, Bennedict Mathurin è stato il miglior marcatore con 23 punti, seguito da Pascal Siakam con 18 punti. Serata da dimenticare invece per Tyrese Haliburton, che ha chiuso con soli 4 punti e 5 assist, la sua prima sconfitta casalinga in una partita di playoff giocata.
“Chiaramente non avevo preparato bene la squadra,” ha ammesso il coach dei Pacers Rick Carlisle. “Ty ha avuto una partita difficile. Devo fare di più per metterlo nelle condizioni di avere buone opportunità.”
Una battaglia fisica
La partita è stata la più fisica della serie finora, con i giocatori spesso a terra. Hunter ha subito un colpo duro dopo aver segnato un canestro, mentre Mitchell è finito tra le sedie della prima fila dopo un’azione in velocità. La tensione è stata palpabile, con i Pacers che hanno collezionato ben cinque falli tecnici.
Nonostante una reazione tardiva di Indiana, che ha ridotto lo svantaggio fino a 104-93 nel quarto quarto, i Cavaliers hanno respinto ogni tentativo di rimonta, trascinati dal talento di Mitchell e dalla leadership di Strus.
Prossima sfida
Gara 4 è in programma domenica a Indianapolis, dove i Cavaliers cercheranno di pareggiare la serie e confermare il loro momento positivo.
