Esistono momenti in cui un controllo burocratico, solitamente temuto dagli atleti, si trasforma in un inaspettato miracolo biologico. Durante la sua partecipazione al podcast The BSMT di Gianluca Gazzoli, Achille Polonara ha rivelato come la scoperta del suo primo tumore sia avvenuta non per sintomi fisici, ma grazie a una serie di circostanze fortuite legate alla procura federale del doping.
L’anomalia dell’HCG
Tornato in Italia dopo anni all’estero, il cestista era finito sotto la lente d’ingrandimento dei controlli, venendo sorteggiato per due volte in soli tre giorni. È qui che emerge il dettaglio più curioso e quasi surreale: l’email che gli comunicava anomalie nei valori citava l’HCG, un ormone tipicamente associato alla gravidanza.
Achille Polonara: la scoperta del tumore
Ecco come Achille Polonara ricorda quel momento di totale smarrimento e la successiva consapevolezza:
“Faccio l’esame delle urine e rivengono a Bologna anche il martedì, quindi era domenica finale di Supercoppa e il martedì vengono a sorpresa a Bologna perché poi possono venire in qualsiasi momento… mi è arrivata l’email dopo due settimane perché dalle urine sono riusciti a vedere c’erano dei valori, quindi sbagli c’era questo valore l’HCG che praticamente è un valore che io conoscevo perché ero già papà… quando ho scritto HCG inizialmente non mi è venuto in mente niente, poi dopo mi esce su internet HCG donne in gravidanza… ho scritto anche HCG uomini, che cosa vuol dire? E mi è uscito fuori l’articolo di Acerbi che praticamente lui ha avuto la stessa cosa mia. Poche ore dopo sono andato a fare un’ecografia in ospedale e hanno visto subito che c’era un tumore.”
Dal rischio alla salvezza
La medicina spesso passa per canali imperscrutabili, e nel caso di Achille Polonara, la burocrazia sportiva si è fatta strumento di salvezza. È paradossale pensare che l’ansia di un’email della procura antidoping possa trasformarsi nel sollievo di una diagnosi tempestiva.
Achille Polonara non ha solo sconfitto un avversario sul campo, ha trasformato un potenziale scandalo sportivo nella sua vittoria più importante, dimostrando che a volte, per vincere, bisogna prima “fallire” un controllo.





