HomeEuroLeagueDubai è troppo fisica e l’Olimpia cade, le pagelle

Dubai è troppo fisica e l’Olimpia cade, le pagelle

L’Olimpia Milano cade a Dubai 99-92 contro una squadra  molto fisica e intensa.
Nel primo quarto parte forte Kebengele che sfrutta la serata no di Booker ma poi è Bacon a infiammare il pubblico con le sue giocate di talento.
Ellis e Nebo  provano a invertire l’inerzia ma la sensazione è che i padroni di casa siano sempre in controllo con grande fisicità, limitando i talenti milanesi come Brooks. Wright gioca una partita sontuosa e non bastano a Poeta i punti di Shields per risalire.

MVP Bacon: partita clamorosa che ci ricorda tutto il suo talento. Primo tempo di assoluta onnipotenza.

Da rivedere Booker: viene dominato da Kebengele e appare decisamente sottotono.

DUBAI BASKETBALL

Dangubic NE

Bacon 8: prestazione da killer dove sbaglia pochissimo e mostra tutto il suo talento.

Abass 6,5: solido, soprattutto in fase difensiva.

Prepelic 5,5: fatica al tiro.

Bertans 5,5: un po’ un bersaglio in difesa ma ci sono due triple pesanti.

Anderson 6,5: tanto aiuto a rimbalzo in una partita fisica.

Sanli NE

Kebengele 7,5: primo tempo da fantascienza contro Booker. Meno bene contro Nebo ma sempre presente.

Armstrong NE

Wright IV 7,5: prestazione dominante con 9 assist e tanti punti. Devastante.

Petrusev 7: preciso in ogni giocata e al tiro.

Kamenjas 6,5: qualche giocata di intensità.

Golemac 7: ruota bene i suoi e impone una difesa fisica dominando a rimbalzo.

OLIMPIA MILANO

Mannion NE

Brown 6: estemporanee ma le triple ci sono. Poca autonomia.

Ellis 6: rifiuta qualche tiro di troppo ma è uno dei pochi a difendere di fisico.

Booker 5: pessima serata dove non vede la targa di Kebengele.

Brooks 5,5: difesa fisica che gli nega le ricezioni, troppo distratto dietro.

LeDay 6: ci prova vicino al ferro ma la sensazione è che fisicamente vada sempre sotto.

Ricci 5: quanti pasticci!

Guduric 7: crea tantissimo gioco e con lui in campo la musica è diversa.

Shields 6,5: unico faro offensivo tra gli esterni.

Nebo 7: con lui in campo è una Milano diversa. Il problema è quando esce.

Totè NE

Dunston NE

Poeta 5: tarda a fermare il gioco nel primo quarto (i timeout non sono nelle sue corde) e insiste troppo con Booker concedendo il parziale. Si vede anche troppa poca organizzazione difensiva, qualcosa su cui lavorare

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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