Tortona rinforza il proprio reparto lunghi e piazza un colpo di altissimo profilo per il campionato italiano: Paul Eboua è ufficialmente un nuovo giocatore bianconero. L’ala-pivot camerunense di formazione italiana (203 cm, classe 2000) torna in Serie A dopo una seconda metà di stagione vissuta da protagonista in Francia e in Eurolega con la maglia dell’ASVEL Villeurbanne, dove ha saputo ritagliarsi un ruolo di primissimo piano a livello europeo.
Un bagaglio di livello internazionale: dall’Eurolega al Camerun
L’avventura di Eboua all’ASVEL, iniziata a gennaio dopo la parentesi a Trapani (dove stava viaggiando a 10.7 punti e 9.2 rimbalzi di media in Serie A), ha confermato la costante crescita dell’atleta. In Eurolega ha collezionato 18 presenze (13 in quintetto base) con 7.6 punti e 4.3 rimbalzi in 18.8 minuti, tirando con il 54.2% da due e un eccellente 40.4% da tre, registrando anche un picco di 19 punti contro il Maccabi Tel Aviv.
Nel massimo campionato transalpino si è distinto per percentuali d’élite su tutti i fronti, chiudendo a 8.4 punti e 5.0 rimbalzi di media con il 59.2% da due, il 39.0% da tre e l’88.1% ai liberi. A questo si aggiunge lo spessore internazionale maturato con la nazionale del Camerun (27 presenze), chiusa al quarto posto ad AfroBasket 2025 e pronta a riprendere a fine agosto le qualificazioni ai Mondiali 2027 da capolista del girone.
La parabola di Eboua: la trafila italiana e l’esplosione
Cresciuto nel vivaio della Stella Azzurra Roma a partire dai 15 anni, la carriera di Eboua ha visto tappe fondamentali tra Italia e Stati Uniti. Dalle prime esperienze senior tra Roseto e Pesaro è arrivato all’eleggibilità per il Draft NBA 2020, ottenendo poi l’ingaggio in G-League con i Long Island Nets.
Dopo i ritorni a Pesaro e Brescia, è diventato il grande trascinatore della Vanoli Cremona, conquistando lo storico triplete in A2 (Supercoppa, Coppa Italia e Campionato) nel 2022-23 e confermandosi ad alti livelli nel massimo campionato la stagione successiva.
L’intreccio di mercato: l’asse caldo tra Milano e Tortona
L’ingaggio di Eboua non rappresenta soltanto un innesto di qualità atletica e tattica per Tortona, ma inserisce un altro tassello fondamentale nelle sinergie strategiche di mercato con l’Olimpia Milano. I fili tra le due società sono molteplici e delineano un vero e proprio asse preferenziale.
Nell’estate del 2024 le scarpette rosse avevano scommesso sulle qualità di Paul firmandolo con un contratto pluriennale, prima del suo passaggio a Trapani e della parentesi a Lione. Eboua ieri ha rescisso consensualmente il suo accordo con l’Olimpia, aprendo la strada all’ingaggio a titolo definitivo da parte del club piemontese. Un’operazione che testimonia la continuativa convergenza di interessi e di vedute tra le due piazze nel panorama del basket italiano.
La sinergia tra i due club si è consolidata anche attraverso il percorso inverso, con i campioni d’Italia che hanno prelevato proprio da Tortona il giovane prospetto Andrea Loro, a conferma del valore del lavoro giovanile svolto in Piemonte. A completare il quadro c’era già la presenza di Maddox, atleta che veste la maglia bianconera continuando la sua crescita sotto la supervisione e la guida del club milanese. Con l’arrivo di Eboua, Tortona assicura alla propria fisionomia un lungo moderno, atletico e pericoloso dall’arco, pronto a riprendere da protagonista il cammino nella massima serie.

