I Golden State Warriors hanno accarezzato l’idea di andare avanti nella serie nonostante l’assenza pesante di Stephen Curry (infortunio al bicipite femorale sinistro) e i problemi di falli di Draymond Green, fuori per sei infrazioni nel momento decisivo. Ma nel finale sono stati Anthony Edwards e Julius Randle a spegnere i sogni di vittoria della squadra di Steve Kerr.
Con un canestro da 3 punti dalla linea di fondo a 1.19 dalla sirena e una prestazione da 36 punti, Edwards si è caricato i Timberwolves sulle spalle, mentre Randle ha chiuso con 24 punti, 12 assist e 10 rimbalzi, firmando una tripla doppia fondamentale per il successo esterno per 102-97 alla Chase Center.
I Timberwolves volano così sul 2-1 nella serie di semifinale della Western Conference, in attesa di Gara 4 prevista per lunedì notte a San Francisco.
Warriors disordinati senza Curry
Nonostante i 30 punti dalla panchina di Jonathan Kuminga e i 33 punti di Jimmy Butler, gliWarriors hanno faticato a trovare ritmo offensivo senza il loro leader.
“Con Steph in campo, la difesa avversaria deve sempre raddoppiarlo – ha commentato Butler – ma senza di lui non c’è margine d’errore: niente palle perse, niente tiri sbagliati”.
Golden State ha chiuso il primo tempo senza segnare un solo tiro da tre punti (0/5) ma è riuscita comunque ad andare al riposo in vantaggio per 42-40. Nella ripresa, Buddy Hield ha provato a cambiare l’inerzia con 14 punti nel secondo tempo, ma non è bastato.
Decisivi gli episodi finali
Con 4.38 da giocare, Draymond Green è stato espulso per sei falli, di cui l’ultimo giudicato dubbio anche dai replay. La sua uscita ha tolto intensità difensiva ai Warriors, che non sono più riusciti a contenere il talento esplosivo di Edwards e la presenza totale di Randle.
“Abbiamo bisogno di tutto da Julius – ha dichiarato il coach dei Timberwolves Chris Finch – la sua energia, le sue giocate sporche, i rimbalzi, tutto è stato determinante”.
Trayce Jackson-Davis, inserito in quintetto dopo l’ottima prova in Gara 2, ha avuto poco spazio (solo 11 minuti in campo), mentre Jaden McDaniels ha messo a segno una tripla decisiva a 3.20 dalla fine.





