Nell’ultima puntata di Backdoor Call, vi abbiamo portato con occhi e orecchie in quel d’Istanbul per rivivere un po’ di quel derby turco tra Fenerbahce ed Efes di Euroleague. Tramite l’esperienza di Marco De Benedetto live, vi abbiamo raccontato un po’ di dietro le quinte del match.
Ecco l’estratto dalla puntata che potete ascoltare integralmente qui sotto:
Beh è stato sicuramente affascinante, partita sentita, tra l’altro in casa dell’Efes, quindi palazzetto nuovo di alto livello, in una facility anche lì per l’ennesima volta purtroppo fuori dall’Italia, che prevederà diversi spazi e attrezzature per il basket. La partita è decollata pian piano, è stata molto sentita da tutte e due le squadre, perché comunque si erano già giocate alla Supercoppa pochi giorni prima. Notavo, come ti dicevo anche off the records, che è interessante come non solo queste due squadre, ma in generale tutte le squadre molto attrezzate comincino la stagione facendo toccare il campo il più possibile a tutti, anche rinunciando a qualche minuto importante in qualche frangente di partita, perché non vuol dire che poi le partite non vengano sempre finite più o meno dagli stessi, però durante l’arco del match come secondo quarto, alcuni momenti del terzo, oppure nel primo quarto vengono concessi qualche riposo in più.
Insomma, ci sono dei momenti durante le partite nei quali vedo che gli allenatori cercano di scovare qualche riposo che poi sarà preziosissimo durante il resto della stagione. Ultima cosa che ti dico è stata la partita della mini-rissa tra Biberovic e Bryant. Ti devo dire che l’agonismo non era quello di ottobre, ma in generale è stata bella, bella atmosfera.
Riguardo poi la sonora sconfitta del Fenerbahce contro la Stella Rossa:
Tra di noi diciamo che è una sberla che ci può stare, probabilmente l’atmosfera là in questo momento è bella calda perché comunque Jasikevicius non è il coach più sereno che io ricordi, però è talmente un basket di alto livello che lui sa, da esperto qual è, nonostante l’età ancora giovane, lui sa che alla fine tutto torna indietro e il lavoro duro che stanno facendo nel quotidiano sicuramente porterà frutti, per cui immagino che non siano troppo preoccupati. Poi in questo primo doppio turno nascono delle incognite, non tutte le squadre sono ancora rubate a livello fisico perché poi entrano bene in forma da novembre-dicembre in poi, quindi questo primo doppio turno è pesante.
