Mancano poco più di dieci giorni alle Final Four di Eurolega. I campioni in carica del Panathinaikos saranno presenti, ma ci arriveranno dopo aver superato non poche difficoltà. La serie contro l’Anadolu Efes si è decisa solamente a gara 5, oltre ad essere animata da non poche tensioni. La più clamorosa è stata quella scoppiata tra Ergin Ataman e i suoi ex tifosi, durante la gara 4 persa ad Istanbul. Intervistato da TRT Spor, l’allenatore è tornato a parlare dell’episodio e della serie commentando quanto accaduto.
Ergin Ataman ha dapprima parlato delle sue sensazioni all’inizio della serie e della polemica creata attorno all’allenamento svolto dall’Efes nell’arena dell’Olympiacos. Una decisione che il coach del Panathinaikos ha interpretato come di cattivo gusto, simbolo di una mancanza di rispetto verso il proprio club.
“L’ultima cosa che volevo era affrontare l’Efes ai playoff. Abbiamo considerato irrispettoso da parte loro allenarsi all’arena dell’Olympiacos (SEF). Sono rimasto molto sorpreso da questa mossa e non riuscivo a capirne le motivazioni.”
L’allenatore del Panathinaikos ha poi approfondito quanto accaduto nel finale di gara 4. Secondo Ataman, i tifosi dell’Efes avrebbero iniziato ad intonare un coro appartenente al Fenerbahce (probabilmente rivolto proprio contro Ataman). Questo ha fatto andare il coach turco su tutte le furie, macchiando un legame che fino ad allora era stato solamente positivo. Nessuno si sarebbe aspettato una tensione del genere tra la tifoseria turca e un allenatore che, alla guida di quella squadra, ha vinto due Euroleghe.





