L’NBA continua a innovare e sorprendere. L’edizione 2026 dell’All-Star Game, in programma a Los Angeles presso il nuovissimo Intuit Dome, porterà con sé un formato rivoluzionario che promette di riscrivere la storia dell’evento. Coach Ergin Ataman ha condiviso con Arena Sport TV le sue scelte per il quintetto titolare del Team World, che debutterà in questa edizione.
Per la prima volta, infatti, il tradizionale All-Star Game verrà giocato in un torneo a tre squadre:
Team USA East,
Team USA West,
Team World, formato dai migliori talenti internazionali.
Ogni squadra includerà otto giocatori, mantenendo il tradizionale totale di 24 All-Star, ma introducendo una nuova dinamica di gioco che punta ad aumentare la competitività e l’interesse globale per l’evento.
Ergin Ataman svela il suo Team World ideale
Tra gli osservatori più attenti al nuovo formato c’è Ergin Ataman, tre volte campione di EuroLeague e attuale allenatore del Panathinaikos Atene. In un’intervista rilasciata ad Arena Sport TV, Ataman ha condiviso la sua visione per il Team World, scegliendo cinque titolari di livello assoluto, tutti provenienti dall’Europa.
“Prima di tutto, credo che la squadra europea vincerà questa partita”, ha dichiarato Ataman con il suo consueto entusiasmo.
“Vorrei iniziare con Giannis Antetokounmpo, sicuramente. Alperen Sengun, sicuramente, il mio giocatore. Nikola Jokic, Luka Doncic e forse Lauri Markkanen dalla Finlandia.”
Una selezione che riflette la straordinaria crescita del basket europeo, capace oggi di produrre MVP, campioni NBA e autentiche icone globali.
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— Arena Sport TV (@arenasport_tv) November 11, 2025
Da EuroBasket all’All-Star Game: la forza del basket europeo
Tutti i giocatori menzionati da Ataman hanno partecipato al FIBA EuroBasket 2025, torneo in cui la Turchia, guidata proprio da Ataman e trascinata da Sengun, ha conquistato la seconda posizione dietro la Germania.
Questo successo continentale ha ulteriormente consolidato il ruolo dell’Europa come culla di talento cestistico mondiale, confermando la qualità e la profondità dei giocatori internazionali oggi protagonisti nella NBA.
Il possibile scontro tra stelle americane e internazionali all’All-Star Game 2026 potrebbe quindi diventare un simbolo della globalizzazione del basket, offrendo ai fan un evento unico nel suo genere.





