HomeLega BasketOlimpia MilanoEttore Messina: "Causeur un esempio, Shields più efficace"

Ettore Messina: “Causeur un esempio, Shields più efficace”

L’Olimpia Milano raggiunge la quarta vittoria consecutiva in Eurolega superando la Stella Rossa Belgrado all’Unipol Forum. Partita molto importante per i biancorossi, apparsi superiori per tutti i 40 minuti rispetto a una diretta concorrente per i Play-In e Playoff. Queste le dichiarazioni di un soddisfatto Ettore Messina nella conferenza stampa successiva alla sfida.

Siamo molto felici, abbiamo vinto contro una squadra profonda, dal grande atletismo e abilità di tirare. Abbiamo giocato una gara molto consistente con l’eccezione di un paio di momenti nel primo tempo e nel secondo, in cui gli abbiamo permesso di rientrare con un paio di brutti possessi. Abbiamo segnato 100 punti contro un’ottima squadra, ora concentriamoci sulla prossima partita che sarà ugualmente complicata: l’Asvel è una squadra con tanto atletismo e guardie come Maledon e De Colo che sanno creare gioco. Speriamo di avere energie per stare al loro passo. 

Vorrei spendere due parole su Fabien (Causeur, ndr). Un giocatore che è arrivato quest’anno, dopo aver vinto tutto in carriera, ma con l’entusiasmo di un ragazzino e la durezza mentale di un veterano. Ci sta dando una grandissima mano.

Sulla buona reazione della squadra nei momenti difficili: 

Quando loro sono arrivati a meno quattro nel primo tempo, hanno poi avuto dodici possessi a disposizione: in quattro hanno segnato, in otto abbiamo recuperato il pallone. La nostra difesa è quella che ci deve dare linfa. Il tema è la continuità. Quando facciamo i cambi, i giocatori che entrano devono essere in partita fin da subito. La stagione è lunga e difficile come abbiamo visto domenica, abbiamo bisogno di tutti su entrambi i lati del campo. In questo, Causeur è un esempio da seguire.

Su Mirotic e Shields:

Speriamo che Mirotic continui a giocare così per tanti mesi e che la salute lo assista. Shavon ha giocato una partita di grande solidità, segnano non tanti punti ma in momenti importantissimi. Ha difeso molto bene chiunque, sta giocando con molta tranquillità e più efficacia. Arriveranno i momenti in cui avremo bisogno dei suoi 20 punti e lui continua a essere capace di segnarli. 

Sui miglioramenti in difesa: 

Secondo me dipende anche dal fatto che i giocatori si conoscono di più, sanno chi ha bisogno di un po’ più di aiuto e chi può essere lasciato più solo. Teoricamente più andiamo avanti più dovrebbe andare meglio. Ovviamente è anche un tema di concentrazione e attenzione, perché poi ci sono dei momenti in cui questo non accade. A quel punto si combinano frittate, quindi abbiamo bisogno di portare questa cosa sui 40 minuti.

In questi anni senza Chacho abbiamo sempre avuto una più che buona solidità difensiva, ma fare canestro ci veniva più difficile. Ora siamo esattamente l’opposto, ma in attacco la squadra sta giocando con una voglia di muovere la palla e con dell’entusiasmo che credo sia anche apprezzato dai nostri tifosi. 

Su Mannion:

Ha giocato una partita di alto livello, sono contento perché l’ha fatto davanti a suoi genitori. Domenica sono arrivati e, come tutta la squadra, aveva giocato una partita non del livello necessario. Oggi ha giocato come ha già fatto altre volte. La cosa importante per questa squadra è che, anche quando un giocatore performa meno, il suo pari ruolo si faccia trovare pronto. Più riusciamo ad avere questa intercambiabilità più possiamo giocarci le nostre carte. 

 

 

 

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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