• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
sabato, Ottobre 31, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Olimpia Milano

Ettore Messina: “L’Olimpia sarà la mia ultima squadra”

Marco Marini by Marco Marini
29 Set 2023
in Olimpia Milano, EuroLeague, Lega Basket
0 0
0
Ettore Messina: “L’Olimpia sarà la mia ultima squadra”
Share on FacebookShare on Twitter

Una nuova stagione sta per iniziare, in campionato ed EuroLeague, per l’Olimpia Milano. Le scarpette rosse vogliono ripetere i risultati raggiunti l’anno scorso in Italia, con l’obiettivo di migliorarsi in Europa arrivando almeno ai Playoff. Dopo un mercato estivo ambizioso, coronato dal clamoroso colpo Nikola Mirotic, l’Armani si prepara così ad affrontare i tanti impegni che arriveranno sul suo cammino. Uomo al comando, ovviamente, è Ettore Messina, che recentemente a concesso un’intervista molto interessante a Cesare Milanti di Eurohoops.

Nelle parole rilasciate al celebre sito, l’head coach di Milano ha toccato moltissimi temi, riguardanti soprattutto l’organizzazione generale di Eurolega e la situazione giovani in Europa. Il primo argomento toccato da Messina, tuttavia, riguarda un aspetto che dai tifosi milanesi viene spesso criticato: le rotazioni e i minuti dei vari giocatori. In merito a questo tema, l’ex assistente degli Spurs è sempre stato molto chiaro e anche in queste ultime dichiarazioni non si è smentito.

I giocatori devono rendersi contro di cosa significhi avere un’opportunità. In una squadra con tanti ottimi giocatori, devi essere mentalmente disposto a lavorare per guadagnarti spazio. Il mio dovere è concedere pari opportunità.

Le opportunità dipendono da come giochi e come ti alleni. Alcuni giocatori ci concedono più margini di errore, altri meno. In parte è una questione irrazionale: posso fidarmi più di alcuni giocatori che di altri, basandomi sulle impressioni.

Un esempio lampante di questo ragionamento sugli errori e l’affidabilità è Nicolò Melli. Il lungo italiano è un titolare inamovibile dell’Olimpia, sempre presente anche in momenti e partite in cui sembrerebbe momentaneamente in difficoltà.

Nicolò ha dimostrato migliaia di volte di essere capace di fare giocate cruciali anche in momenti difficili.

Uno dei cambiamenti più grandi della prossima stagione di Eurolega sarà l’introduzione dei Play-In, che darà l’occasione a più squadre di guadagnarsi un posto playoff. Infatti settima, ottava, nona e decima classificata si sfideranno in un mini torneo per decidere chi avrà accesso alle migliori otto. Messina apprezza decisamente l’idea.

Ho sempre detto che otto posti playoff erano troppi pochi per 18 squadre. Sarà un’opportunità per più coach e giocatori di arrivare ad un alto livello, riconoscendo così l’importanza degli investimenti fatti dai proprietari. Per essere in Eurolega ci vuole un budget molto alto, e le squadre che rimangono fuori dai playoff spendono comunque molto.

Anzi, il coach dell’Olimpia opterebbe se possibile per una soluzione ancora più estrema.

Se fosse per me, farei accedere 12 squadre: le prime 4 vanno direttamente ai playoff, le altre otto giocano un turno preliminare. Ma tutti dicono che è impossibile per via dei calendari.

Parlando invece del futuro dell’Eurolega, una problematica emersa sempre di più negli ultimi anni è quella del ricambio generazionale di talento al massimo livello. Le giovani promesse europee, infatti, raramente rimangono al di qua dell’oceano, preferendo cercare opportunità in America. Lasciando così “scoperta” l’Eurolega.

Per anni abbiamo mancato l’occasione di stabilire un rapporto più concreto con l’NBA. Dobbiamo fare di tutto per far rimanere i giovani in Europa, a meno che non siano Jokic o Doncic. Ad esempio, Ginobili si è trasferito in America a 25 anni dopo essere stato un giocatore di elite in Europa.

Dovrebbero esserci più opportunità di tenere i giocatori che sono stati draftati, con l’intenzione di farli sviluppare in un campionato che può dargli molto. Negli anni, invece, l’NBA si è appoggiata molto di più alla G League o alla NBL in Australia.

Di recente la FIBA World Cup 2023 ha visto la Germania arrivare sul tetto del mondo dopo un processo di crescita notevole del movimento cestistico tedesco in generale. Tuttavia, Ettore Messina non crede che le due cose siano strettamente correlate.

La maggior parte dei giocatori della Germania è cresciuta all’estero. La crescita dei campionati nazionali può sicuramente aiutare le nazionali, ma non è l’unico aspetto da tenere in considerazione.

Infine, il coach non ha potuto non spendere due parole sul suo futuro e quello dell’Olimpia. Due strade che sembrano destinate a continuare insieme ancora per un po’, e alla cui fine Messina vede solamente l’addio alla panchina. Ma le motivazioni per fare bene non mancano di certo.

Sono stanco di allenare? [sorride, ndr] Milano sarà la mia ultima squadra, per diverse ragioni. Quando lavori per Giorgio Armani a Milano le motivazioni non mancano, te lo assicuro. Ti svegli al mattino come una gazzella: ti svegli e corri, perché devi produrre qualcosa di buono.

Tags: Ettore MessinaEuroLeagueLegabasketOlimpia Milano
Marco Marini

Marco Marini

Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

Next Post
Cooke

Cooke Jr (Trento): "Ho scelto io di andarmene da Treviso"

Ultimi Articoli

Haleoween al PalaMagis. Varese doma il gigante Tobey e fa due in fila, le pagelle

Haleoween al PalaMagis. Varese doma il gigante Tobey e fa due in fila, le pagelle

31 Ott 2026
Valencia

De Benedetto sul Valencia e Shorts: «Sorprendenti, l’habitat perfetto»

31 Ott 2026
Eurolega: allenatori nervosetti, Milano cosa deve tenere? La Virtus cosa ha buttato?

Eurolega: allenatori nervosetti, Milano cosa deve tenere? La Virtus cosa ha buttato?

31 Ott 2026
Boozer

Boozer da record in NBA: tripla doppia storica a soli 19 anni

31 Ott 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.