Islanda: il ritorno ambizioso
Dopo otto lunghi anni di assenza, l’Islanda torna finalmente a calcare il palcoscenico di EuroBasket 2025, e lo fa con una generazione matura, affiatata e determinata a scrivere una nuova pagina nella storia del basket nordico. Nonostante sia la nazione più piccola del torneo per popolazione (appena 380.000 abitanti), il paese del ghiaccio e del fuoco si presenta in Polonia con un’identità chiara, un nucleo solido e un obiettivo che non è più solo “partecipare”, ma competere davvero.
Il roster
L’Islanda ha ufficializzato nei giorni scorsi il roster definitivo da 12 giocatori, che unisce esperienza europea e giovani talenti pronti al debutto:
| Giocatore | Squadra |
| Elvar Fridriksson | Anwil Wloclawek (Polonia) |
| Haukur Palsson | Alftanes (Islanda) |
| Hilmar Henningsson | Stjarnan (Islanda) |
| Jon Axel Gudmundsson | San Pablo Burgos (Spagna) |
| Kari Jonsson | Valur (Islanda) |
| Almar Atlason | Bradley Braves (NCAA) |
| Martin Hermansson | ALBA Berlin (Germania) |
| Orri Gunnarsson | Stjarnan (Islanda) |
| Styrmir Thrastarson | Belfius Mons-Hainaut (Belgio) |
| Sigtryggur Bjornsson | Tindastoll (Islanda) |
| Tryggvi Hlinason | Bilbao Basket (Spagna) |
| Aegir Steinarsson | Stjarnan (Islanda) |
La stella: Martin Hermanson
Nel cuore pulsante del gioco islandese c’è un nome che da anni rappresenta molto più di una semplice presenza in campo: Martin Hermannsson. Classe 1994, nativo di Reykjavík, è il simbolo della rinascita del basket islandese e il riferimento tecnico e mentale di una squadra che punta tutto sulla coesione e sulla competenza.
Hermannsson è il faro dell’attacco islandese, il giocatore a cui vengono affidate le responsabilità nei momenti chiave. La sua versatilità lo rende estremamente prezioso: può giocare da regista puro o da finalizzatore, sa costruirsi il tiro dal palleggio, attacca con intelligenza il ferro e non disdegna il tiro da tre punti. È dotato di una visione di gioco lucida e di un controllo del ritmo che pochi altri in Europa possono vantare nel suo ruolo.
La sua esperienza internazionale – maturata anche in EuroLeague – lo rende il naturale punto di riferimento della squadra nei frangenti più caldi. Non è un giocatore appariscente, ma la sua presenza si sente sempre: guida i compagni, fa le scelte giuste e raramente sbaglia le letture. Nelle qualificazioni è stato il miglior realizzatore della squadra, con una media vicina ai 20 punti a partita. A 31 anni, Hermannsson rappresenta l’anima di questa Islanda: se il sogno della prima storica vittoria a EuroBasket dovesse avverarsi, sarà sicuramente passato dalle sue mani.
Il breakout player: Elvar Fridiriksson
Accanto al nome di Hermannsson, il giocatore che più intriga per potenziale e impatto imminente è senza dubbio Elvar Fridriksson. Anche lui classe 1994, è un playmaker puro dotato di grande intelligenza cestistica e di una capacità organizzativa che lo rende il perfetto direttore d’orchestra di questa Islanda. Negli ultimi anni ha costruito un profilo di alto livello in tutta Europa: è stato MVP del campionato lituano, ha brillato in FIBA Europe Cup e ha vinto più volte il titolo di miglior giocatore islandese dell’anno. Oggi gioca in Polonia, con l’Anwil Włocławek, dove continua a confermarsi uno dei migliori registi della scena continentale.
Con Hermannsson più orientato al ruolo di finalizzatore, sarà Fridriksson ad avere in mano le chiavi del sistema offensivo islandese. La sua intesa con il lungo Tryggvi Hlinason, soprattutto nel pick and roll, rappresenta una delle armi tattiche principali della squadra. Se riuscirà a confermare quanto di buono mostrato nelle qualificazioni, non solo sarà determinante per le ambizioni dell’Islanda, ma potrà anche imporsi come uno dei playmaker rivelazione di EuroBasket 2025.
Le assenze
Non ci sono assenze importanti nel roster islandese. L’unico punto debole può essere la profondità: dietro a Hermanson, Fridirksson e Hlinasson, la nazionale scandinava non ha giocatori che possano fare la differenza. E in un torneo così difficile, sono i secondi violini spesso ad essere decisivi.
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