UNICS KAZAN-LOKOMOTIV KUBAN 2-1
Kazan raggiunge la Virtus in semifinale di Eurocup vincendo una gara tre intensa, contro una Lokomotiv a cui è mancata la solidità per mettere a segno il colpo esterno decisivo.
L’Unics ribalta l’inerzia di una serie che sembrava pendere verso gli uomini di Pashutin con una partita dura e spigolosa, dove la difesa di squadra su Nigel Williams-Goss, tenuto a nove punti con 3/8 dal campo, ha rimediato a una serata tragica di Isaiah Canaan, autore di uno 0/15 al tiro da libri di storia.
Kuban si mangia le mani per aver perso la presa sulla partita a metà del secondo quarto, un po’ come accaduto già in gara uno. Arrivata al +10 (27-37), la Lokomotiv ha forzato qualcosa di troppo in attacco, scatenando l’attacco in transizione dei padroni di casa. Jamar Smith è stato il trascinatore della rimonta: 19 punti con 6/11 al tiro in 24′.
Un parziale di 14-0 manda Kazan al riposo avanti 41-37, proprio con un canestro sulla sirena di Smith. Nonostante la pausa lunga, Kuban non assorba il colpo e, anzi, vacilla pesantemente, sotto i colpi della frontline avversaria. Morgan, White e Brown domineranno l’incontro, chiudendo tutti in doppia cifra.
I padroni di casa arrivano fino al +11 (57-46) e sembrano poter mettere le mani su una delle più intense serie di Eurocup dell’era recente. Ma, in una serie che non ha lesinato colpi di scena, arriva il rientro di Kuban, quasi tutto grazie alle mani del duo Hervey-Kuzminskas. Con la loro taglia e il loro gioco interno-esterno, il duo di ali del Lokomotiv manda in tilt la difesa dell’Unics, riportando, addirittura, in vantaggio gli ospiti su schiacciata del lituano.
Si va al finale in volata. Gordon pareggia a quota settanta, ma sono White e Brown, con cinque punti in coppia, a creare separazione, intervallati da un canestro di Lynch. Kuzminskas ha il tiro aperto da tre punti per pareggiare a poco più di due minuti dal termine, ma sbaglia. Ci pensa, allora, Jamar Smith, con un difficile tiro dal palleggio, a mettere cinque punti tra le due squadra.
Ma non è finita: Williams-Goss, da campione, trova un guizzo con cui guadagna due liberi e poi i punti del -1 in contropiede. Si entra nell’ultimo minuto. Jordan Morgan lo apre con un canestro e fallo da pick&roll, senza però convertire il 2+1. Dall’altra parte Williams-Goss si prende la responsabilità dell’isolamento per cercare il pareggio da dietro l’arco, ma sbaglia.
Si va ai falli sistematici, dove Kazan regala qualcosa con Jordan Morgan che fa 1/4, ma prima Kalnietis e poi Kevin Hervey non trovano la tripla per riaprire la gara e cala il sipario sulla serie e sulla stagione di Eurocup del Lokomotiv.
a cura di Nicolò Fiumi

