Cedevita Olimpija Lubiana
Per dirla in termini NCAA, se c’è una squadra che ha l’appellativo di Cenerentola del torneo stampato in caratteri cubitali addosso, quella non può che essere il Cedevita Olimpia Lubiana. Ne avevamo già parlato diffusamente poco tempo fa, e nel frattempo le cose non sono cambiate. I draghi di Lubiana sono la squadra che arriva con il maggior slancio ai playoff di Eurocup: sedici vittorie nelle ultime diciassette partite tra Eurocup e ABA Liga, scalpi di Virtus, Valencia, Partizan, Reyer e Buducnost in saccoccia.
Ritmi alti (primi per pace medio) e tiro da tre punti (quinti per tentativi da tre ogni cento possessi) sono la ricetta per scatenare tutti i cavalli nel motore della squadra di coach Jurica Golemac. Jaka Blazic, reduce da un’altra eccellente stagione individuale, è il leader del gruppo. I soli numeri, seppur eccellenti (15 punti col 40% da tre, 5 rimbalzi e 3 assist di media), non bastano a raccontare il suo impatto sulla squadra che è davvero totale. Gioca palla in mano, con possibilità di creare per se per i compagni. In attacco è pericoloso sia al tiro che mettendo palla a terra per attaccare il canestro. Un’arma totale che ha trovare un gruppo disposto a seguirlo in toto.
Primo fra tutti Yogi Ferrell, arrivato a stagione in corso e rivelatosi acquisto decisivo per l’ottima annata degli sloveni. L’ex Dallas Mavericks ha avuto impatto immediato, inserendosi a meraviglia nell’idea di gioco a cento all’ora di Golemac. Se Blazic ha giocato una super stagione, i numeri di Ferrell fanno impallidire i suoi: 15.8 punti di media con 4.8 assist, 54% da due, 49% da tre, 91% ai liberi.
Assieme a loro c’è una rotazione a otto uomini solidissima, con Jacob Pullen a uscire dalla panchina per garantire attacco istantaneo, Zoran Dragic, lui pure arrivato a stagione in corso, che porta estro ed esperienza, Alen Omic e Zach Auguste ad alternarsi con profitto nel ruolo di cento, Edo Muric ad agire nel ruolo di quattro tattico e Melvin Ejim, sempre prezioso con la sua versatilità e la capacità di rendersi utile in più modi.
Il tabellone, per gli sloveni, è quanto meno intrigante. Si parte con la sfida casalinga contro il Turk Telekom Ankara a cui potrebbe far seguito il super match contro il Partizan Belgrado alla Stark Arena. Campo su cui il Cedevita in questa stagione ha già vinto: 96-89 l’undici dicembre in ABA Liga, con cinque uomini in doppia cifra. In generale, in due incontri stagionali, il Partizan non ha ancora vinto contro Blazic e compagni. Chiaro che, dovesse concretizzarsi l’incrocio, sarebbe una partita da non perdere.
A maggior ragione pensando che la parte di tabellone che andrebbe a incrociarsi per la semifinale sembra, almeno sulla carta, la più debole del torneo. E potrebbe davvero mettere sul piatto un’opportunità d’oro per puntare alla finalissima.
