Gran Canaria
Non possiamo chiudere senza spendere una parola per la squadra di Porfi Fisac, probabilmente la più grande sorpresa della regular season di Eurocup. Vincitrice, con merito, del Girone B, arriva ai playoff con la testa di serie numero uno e un tabellone decisamente malleabile per un paio di turni. Gli incroci playoff, infatti, hanno regalato agli isolani una prima gara comoda comoda contro i polacchi dello Slask Wroclaw (tre vittorie in tutta la stagione) e un possibile quarto di finale contro la vincente di Andorra-Buducnost. Due squadre che, per motivi diversi, sono tutto tranne che nei loro rispettivi migliori momenti di forma.
Non si faccia però l’errore di pensare che la posizione di Granca non sia guadagnata sul campo. La squadra, da buona tradizione spagnola, è lunghissima come rotazione e piena di giocatori di talento. A partire da Dylan Ennis, che la passata stagione aveva fatto molto bene a Saragozza e in Champions League, e adesso è l’uomo di riferimento per l’attacco dei gialloblu. Oltre 15 punti di media col 37% da tre punti per lui.
Ennis guida un gruppo pericolosissimo da dietro l’arco: 39.3% da tre punti in stagione (primi in Eurocup), con cinque giocatori sopra il 37%. Occhio, allora, a John Shurna e la sua stramba meccanica di tiro, ma anche ad AJ Slaughter, guardia capace di infiammarsi per striscie di canestri che possono essere decisive. Da non dimenticare nemmeno, però, il giovane lungo polacco, Aleksander Balcerowski, rientrato da poco dal prestito al Mega SoccerBet in ABA Liga e che in stagione tira col 37% da dove conta tre. Non male per un 2.15…
Un’altra cosa di cui non manca certo Gran Canaria sono i centimetri: il roster conta ben quattro giocatori oltre i 210 centimetri di altezza. Detto di Balcerowski, ci sono anche l’ex Barcellona Artem Pustovyi (216), il giovane e molto interessante Khalifa Diop (210) e l’ex Vitoria Ilimane Diop (211).
Sugli esterni da non dimenticare il play francese Andrew Albicy, ormai veterano di questi palcoscenici, mentre nel reparto ali occhio all’argentino Nicolas Brussino, giocatore che può essere pericoloso con il suo gioco in post, e all’ex Andorra Miguel Salvo.
Complessivamente Gran Canaria è squadra lunga e con molte opzioni a propria disposizione, ma non ci sembra una delle prima della pista. Quanto fatto in regular season e un tabellone che fino alle semifinali le permetterà di giocare in casa, però, rendono d’obbligo tenerli in considerazione fino alla fine di questa edizione di Eurocup.




