Chi sono i favoriti?
In una competizione tanto imprevedibile è difficile decretare dei veri e propri favoriti. Con l’intera fase playoff ad eliminazione diretta le sorprese potrebbero essere tante ed eclatanti, in un clima di totale indeterminatezza che regna sovrano. Squadre come Gran Canaria e Joventut Badalona, come anche la nostra Reyer Venezia, potrebbero portarsi a casa scalpi veramente importanti.
Aldilà delle possibili finaliste le squadre interessanti da seguire saranno diverse, come Boulogne, che si è assicurata le prestazioni di Vince Hunter dopo la rottura con le V nere, il Cedevita Olimpija Ljubljana, rinforzatosi pesantemente sotto canestro con gli arrivi di Ejim e Auguste, e il Buducnost VOLI Podgorica.
Partizan Belgrado
Iniziamo analizzando la squadra che ha letteralmente sconvolto e dominato il mercato estivo dell’EuroCup, costringendo i propri avversari a correre ai ripari. Dopo l’annuncio del ritorno in panchina di Zeljko Obradovic infatti la cascata di nomi importanti circolati sono stati tanti, ma stavolta quasi tutti veritieri. La squadra sarà trainata dall’asse tutto milanese formato da Zach LeDay e Kevin Punter, due giocatori che la scorsa stagione hanno disputato, con ottimi risultati individuali, l’EuroLega, raggiungendo persino le Final Four.
In Serbia si è poi deciso di puntare su due giocatori giovani, che probabilmente avranno un peso specifico importante nel corso dei prossimi anni ai massimi livelli europei: Rodion Kurucs e Yam Madar. Pur essendo entrambi giovani (23 Kurucs e 20 Madar) i due giungono al Partizan in due momenti completamente diversi delle loro carriere e sono pronti, per motivi diversi, a dominare questa edizione dell’EuroCup.
Kurucs infatti nonstante la giovane età ha già dimostrato l’enorme talento che possiede nel corso degli eventi giovanili EuroLega, giocando con il Barcellona e guadagnandosi addirittura una chiamata dall’altra parte dell’oceano. Dopo tre anni spesi nella più importante lega di basket mondiale l’ala lituana torna in Europa pronto a ricavarsi un ruolo importante nelle gerarchie del vecchio continente. Madar, al contrario, arriva al Partizan per cercare la definitiva esplosione che forse, anche se difficilmente, lo porterà ad assaggiare l’NBA, dopo che lo scorso anno Danny Ainge si è assicurato i suoi diritti alla scelta quarantasette.
Dall’NBA arriva anche Alen Smailagic, giovane prospetto che ha passato l’ultima stagione ai Golden State Warriors, dove si è diviso tra la squadra di coach Kerr e Santa Cruz. Pur avendo soltanto 21 anni il giovane prospetto serbo è già un’ottimo penetratore ed un lungo mobile considerando anche i chili che si porta dietro. Ha inoltre dimostrato una buona meccanica di tiro, anche dalla lunga, che probabilmente lo porterà ad essere un tiratore veramente affidabile nella sua carriera. Smailagic ha dimostrato un’ottima visione di gioco ed una buona abilità nel passare la palla, fondamentale in cui potrebbe dimostrarsi veramente interessante.
Valencia Basket
Sembra quasi scontato dirlo, ma il Valencia, di ritorno da ben due anni di EuroLega è una delle favorite alla vittoria del trofeo. Pur mantenendo la struttura della squadra intatta attraverso i rinnovi di Tobey, Dubljevic, Van Rossom e Hermannsson, quattro giocatori che hanno dimostrato di poter dire la loro anche in EuroLega, gli innesti sono stati molti ed interessantissimi.
L’esperienza del veterano sarà affidata a Victor Claver, in arrivo dal Barcellona. Il suo ruolo sarà probabilmente quello di aiutare i tanti giovani a roster a crescere, oltre a poter ancora dire la sua in un campionato meno impegnativo rispetto all’EuroLega. Claver firma per ben tre anni e probabilmente chiuderà la carriera a Valencia, esattamente dove era incominciata.
Dallo Joventut Badalona arrivano ben tre firme. La più importate è sicuramente quella di Lopez-Arostegui, prospettissimo spagnolo che nell’ultima stagione ha guidato Badalona ai playoffs, tentando persino lo sgambetto ad una Virtus che, pur essendo passata con un 2-0, non ha avuto vita facile. il giovane arriva sicuramente per ricoprire un ruolo importante e magari vincere la competizione, assicuradosi un posto in EuroLega, competizione che sembra ormai scritta nel suo destino. Dai neroverdi arrivano anche Prepelic e Dimitrijevic.
E’ infine interessantissimo l’innesto di Jasiel Rivero, in arrivo da Burgos, squadra con la quale ha vinto ben due Champions League. Il cubano continuerà la sua esperienza al fianco di coach Penarroya, anche lui proveniente da Burgos. Nella scorsa stagione ha fatto registrare 12.8 punti e 6.8 rimbalzi, di cui 2.2 offensivi, risultando il sesto miglior rimbalzista dell’intera Champions League.
Mantenendo quindi la forte identità e il nucleo dello scorso anno il Valencia aggiunge giovani sull’orlo dell’esplosione, preparandosi a vivere una buona stagione di transizione in vista di un riapprodo in EuroLega il prossimo anno. Nonostante il mercato “pacato” rispetto a Partizan e Virtus quindi la squadra di Penarroya è sicuramente una forte candidata alla vittoria del titolo.





