Nonostante le sirene provenienti dalla NBA, EuroLeague non molla, anzi rilancia la sua forza. La massima competizione ECA, nelle ultime settimane, ha tracciato il percorso che la competizione seguirà nei prossimi 10 anni.
Secondo quanto riporta Eurohoops, la Final Four di Abu Dhabi del 2025 è solo la punta dell’iceberg con IMG, che ha presentato il progetto arabo, con lo stesso sponsor che avrà un ruolo meno centrale nei ricavi nel prossimo decennio di EuroLeague.
Un primo indizio era arrivato la scorsa settimana dal presidente del Baskonia, che ha dichiarato “che il suo club resterà per un altro decennio in EuroLeague”, dando così il primo segnale che qualcosa si stesse muovendo.
EuroLeague, i 13 azionisti restano tutti
Questo accordo ha anche un certezza. I 13 club azionisti di Euroleague resteranno parte attiva della competizione anche per i prossimi dieci anni. Resta da capire come si evolverà il meccanismo delle licenza da assegnare agli altri club per comporre il novero delle partecipanti alla competizione.
La prossima grande questione che EuroLeague dovrà risolvere è la vendita di una quota di proprietà alla società di investimenti internazionale britannica BC Partners LLP. Il completamento di questo accordo è già stato posticipato, tuttavia le parti interessate sono ottimiste sul fatto che le trattative in corso si concluderanno con un lieto fine, creando uno scenario molto diverso per il futuro del basket in Europa e, prima di tutto, nella valutazione del campionato.
