La questione dei contratti di licenza A in EuroLeague tiene banco in vista della scadenza prevista per giugno. Dei tredici club azionisti della competizione, dieci hanno già sottoscritto un nuovo accordo decennale. Restano fuori, almeno per ora, Fenerbahçe Beko, Real Madrid e ASVEL, che non hanno ancora formalizzato il rinnovo.
A fare il punto sulla situazione è stato il CEO di Euroleague, Chus Bueno, in un’intervista rilasciata a Mike Vorkunov di The Athletic, nella quale ha affrontato anche il tema di una possibile collaborazione con la NBA.
Le parole di Bueno su Fenerbahçe e Real Madrid
Il dirigente si è detto fiducioso riguardo al rinnovo delle due storiche società, spiegando di non intravedere ragioni per una mancata firma:
“Non vedo alcun motivo per cui Fenerbahçe e Real Madrid non dovrebbero prolungare il contratto. Se alla fine raggiungeremo un accordo di collaborazione con la NBA, anche loro ne faranno parte. La mia previsione è che rinnoveranno la licenza A. L’attuale contratto scade a giugno e a un certo punto bisogna andare avanti, no? La nuova stagione va preparata.”
Il dialogo con la NBA
Bueno ha poi approfondito lo stato dei rapporti con la lega americana, lasciando intendere che i colloqui sono in fase avanzata:
“Abbiamo detto alla NBA che, se intende entrare nel mercato europeo, dobbiamo sederci a un tavolo e parlarne. Se hanno raccolto i finanziamenti necessari per il progetto — e sembra che stiano per farlo — allora ci confronteremo. Credo che arriveremo a un’intesa. Se l’accordo si concretizzerà sarà fantastico, ma in caso contrario abbiamo già un nostro piano pronto.”
La finestra temporale è stretta: con la scadenza di giugno alle porte e i preparativi per la prossima stagione ormai imminenti, le prossime settimane saranno decisive sia per i rinnovi dei club rimasti in sospeso, sia per capire se e come la NBA entrerà nel panorama cestistico europeo.
