HomeEuroLeagueEurolega: Punter è inarrestabile e l'Olimpia fa l'impresa a Mosca, le pagelle

Eurolega: Punter è inarrestabile e l’Olimpia fa l’impresa a Mosca, le pagelle

L’Olimpia Milano compie l’impresa e vince 84-76 sul campo di Mosca grazie a un Kevin Punter oltre il magnifico, aiutato da una difesa di squadra davvero solida.
Non bastano al Cska i punti del solito James e la strepitosa partita di Shengelia, troppo poco da Clyburn e in generale la difesa milanese ha messo nettamente le mani sulla partita, costringendo il Cska a un gioco troppo solista. Le nostre pagelle:

CSKA MOSCA

Iffe Lundberg 5: pochi minuti mai incisivi, rimandato

Joel Bolomboy 6: fa il suo a rimbalzo e in attacco, chiedergli di più sarebbe troppo.

Mike James 6,5: bipolare, perchè è spaventosamente forte ma anche altalenante. Se va al ferro segna o trova assist ma quando si impunta da lontano stecca tropo spesso, come dice il suo 3/12 da 3. Difensivamente fatica e Milano lo attacca ad ogni possesso.

Darrun Hillard 5: anche per lui pochi minuti senza lasciare il segno.

Daniel Hackett 6: non la partita da ex ma si sbatte in difesa e nel finale tiene vicino i suoi. Qualche errore di troppo al ferro.

Johannes Voigtmann 6: sempre solido a rimbalzo ma Hines glieli fa sudare tutti e alla fine non incide in attacco. Dall’arco poteva cambiare gli equilibri ma stecca.

Will Clyburn 5,5: tolta qualche giocata di pura classe è irriconoscibile. Sbaglia tantissimo e il 4/15 dal campo lo dice chiaramente.

Tornike Shengelia 8: professore totale, fa quello che vuole in attacco su ogni posizione. Il suo piede perno è una di quelle cose da mettere al Louvre.

Nikita Kurbanov 6: roccioso, come sempre, ma poco altro. Non in ritmo offensivo.

OLIMPIA MILANO

Kevin Punter 9: la pantera riesce dove non è riuscito Napoleone conquistando Mosca con una partita al limite del surreale. 32 punti e tutti a casa col coro di MVP.

Zach LeDay 7: ma quanto è mancato a Milano LeDay? Con la sua doppia dimensione apre l’area e lotta furiosamente su ogni pallone.

Vlado Micov 5,5: non la sua partita contro il tasso fisico del Cska. Messina lo capisce e non lo rimette in campo.

Michael Roll 6,5: gara, nuovamente, di sacrificio portando palla e spendendosi in difesa. Lotta davvero su tutto anche se non trova ritmo in attacco. Lo specchio dello spirito di gruppo.

Sergio Rodriguez 6,5: col suo minutaggio torna il vero Chacho. Entra, segna passa e spacca la partita. Gestione perfetta.

Shavon Shields 7: solita eleganza sopraffina in attacco dove segna anche subendo tantissimi contatti. In difesa sbaglia un po troppo su Shengelia.

Jeff Brooks 6,5: minuti esclusivamente difensivi, ma sono un tassello importante.

Jeremy Evans 6: Messina lo preferisce a Tarczewski per mobilità, è ancora spaesato ma ci mette la giusta energia.

Kyle Hines 8: guardare il tabellino con lui è inutile, è troppo superiore per intelligenza in campo. Le tre stoppate sono lo specchio della sua carriera: vincente.

Luigi Datome 6: fondamentale a rimbalzo mentre davanti si fa notare solo per una tripla (importante) allo scadere.

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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