
Il consiglio direttivo dell’Eurolega si è riunito nella giornata di oggi e ha preso una decisione netta: nessuna modifica al formato della competizione per la stagione 2026/2027. A riportare la notizia sono stati Basketnews e SDNA.
La struttura resterà dunque identica a quella attuale. La regular season continuerà a prevedere 38 giornate, con il classico sistema di andata e ritorno: ogni squadra affronterà tutte le altre due volte, una in casa e una in trasferta. Il numero di club partecipanti rimarrà fissato a 20.
I dubbi sui club partecipanti
Se il formato non cambia, qualche variazione potrebbe riguardare la composizione del roster di squadre. Non tutti i club attualmente in Eurolega hanno la certezza di restare. Da tempo l’ASVEL si trova in una posizione precaria: i risultati sportivi di questa stagione non aiutano, e la percezione è quella di un club che non investe a sufficienza, ottiene poche vittorie e non riesce a garantire un seguito significativo sugli spalti. Anche il Monaco rappresenta un caso delicato, alle prese con una crisi finanziaria.
La preoccupazione maggiore per i vertici dell’Eurolega riguarda però il futuro di Real Madrid e Fenerbahçe, che non hanno ancora firmato i nuovi contratti con la lega.
Niente espansione, almeno per ora
Si era parlato nei mesi scorsi di un possibile allargamento rapido della competizione, con l’ingresso di Beşiktaş, Hapoel Gerusalemme, Napoli e PAOK. Per il momento, però, non se ne farà nulla: almeno per la prossima stagione, l’Eurolega proseguirà con la formula consolidata.
Nella stagione in corso resta da disputare un’ultima giornata di regular season prima dell’inizio del play-in, a cui seguiranno i playoff.