Una serata comunque da ricordare per l’Olimpia Milano. Si per la vittoria perchè rende tutto più dolce, ma ancor prima per una reazione nel secondo tempo dopo il -14 di massimo svantaggio, l’infortunio immediato di Delaney che si va a sommare a quello di Punter e Micov. Il Real amministra Campazzo (evanescente), ma domina il primo tempo, poi cede il fianco alle scorribande di Rodriguez che prima rimette in partita l’Olimpia e poi con Shields la chiude. Finisce 78-70 per l’Olimpia Milano.
Real Madrid
Fernandez 4: 13 minuti in campo, -5 di valutazione e nulla che sia nulla di positivo per i suoi.
Abalde 6.5: domina l’inizio con tre triple, le sue gambe e la sua decisione sono sempre un problema per l’Olimpia. Partita già matura per lui.
Campazzo 5: parte dalla panchina, viene amministrato ma si preoccupa più di simulare che di giocare a basket. Il suo quinto fallo è l’essenza del suo match.
Laprovittola 6: molto concreto nei minuti in campo e forse gioca anche poco rispetto al suo impatto sul match.
Alocen 5: parte in quintetto, segna due bei punti in apertura e poi non si vede più.
Deck 5: Moraschini gli toglie il dominio in post basso e, a parte un assist all’inizio, non incide mai.
Garuba 6: se solo avesse un pò più di malizia e presenza farebbe una gran partita, ma 11 rimbalzi sono comunque un ottimo fatturato.
Tavares 6.5: la sua sola presenza annulla Hines, è impossibile da arginare sui due lati per l’Olimpia, ma anche a lui stasera manca qualcosa.
Lull 5: prova a rimetterla in piedi nel finale con una tripla insensata, ma non gli riesce il bis poco dopo. Nel resto del match è piuttosto inefficace.
Thompkins 7: l’MVP per il Real. Quando viene servito in ritmo è semi infallibile, segna la fuga iniziale e l’ultimo arrembaggio nel finale.
Taylor 6.5: due triple molto pesanti per la prima fuga e la rimonta nel quarto periodo. Tanta difesa, sporcata da qualche piccola sciocchezza.
Olimpia Milano
LeDay 4.5: Venticinque minuti in campo e -6 di valutazione sono numeri pesanti in una rotazione ridotta all’osso e, a parte un mirabile crossover in campo aperto, è abulico.
Moraschini 7: difende alla morte su Deck all’inizio, si batte come un leone e dopo aver sbagliato la tripla aperta, mette quella della staffa pochi secondi dopo. Grande prova di attributi.
Roll 6: poco appariscente, numericamente non entusiasmante, ma la sua presenza in campo ha dato fiato alla rotazione senza particolari scossoni negativi. E in una serata così serviva.
Rodriguez 9: non sono i 25 punti (super), i 7 assists (anche), il 37 di valutazione (irreale), ma quel tuffo del secondo quarto sulla linea di passaggio potrebbe essere il manifesto della stagione milanese. Inaspettato e di un impatto devastante.
Tarczewski 5.5: sbaglia un paio di cose di rara banalità, non riesce ancora a trovare il modo di essere davvero incisivo, ma si batte…quello sempre.
Delaney s.v.
Shields 7.5: altra partita che dimostra quante cose sappia fare bene questo ragazzo. Difende e quando serve di più segna a ripetizione in un secondo tempo spaziale.
Hines 5.5: non trova mai modo d’impensierire Tavares, se non giocando da playmaker (gran mossa di Messina). Piazza blocchi, facilita il gioco, ma fa immensa fatica a fare il suo gioco.
Datome 6.5: le cifre non lo direbbero, ma quei due svitamenti contro Fernandez danno il là alla fuga che poi risulterà decisiva. Poco come quantità, tantissimo come qualità anche se fatica a rimbalzo.
Brooks 5: forse meriterebbe un s.v. ma il suo elettrocardiogramma è ancora piatto.

MANCA ancora qualcosa all’Olimpia, per adesso mancano dei giocatori importanti, in alcuni situazioni mancano dei cm a rimbalzo, ma a me manca molto anche la videonalisi della partita del buon Simone Mazzola
Mi dispiace Enrico…purtroppo erano un lavoro che non ha portato grandi risultati nell’anno e mezzo in cui l’ho fatto quindi essendo molto dispendioso a livello di lavoro dietro ho dovuto lasciarlo da parte per quest’anno. Magari un giorno ci riproveremo 🙂